Libri di Gaetano De Angelis Curtis
«Qui tutto è silenzio». Il carrista scelto Aldo Delfino da Cervaro a El Alamein (1920-1942)
Gaetano De Angelis Curtis
Libro
editore: CDSC
anno edizione: 2018
pagine: 95
Giacinto Visocchi. Aspetti di vita sociale e politica ad Atina tra il 1848 e il 1860
Gaetano De Angelis Curtis
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2018
pagine: 165
Sulla base di una nutrita serie di fonti bibliografiche e archivistiche, l'autore ripercorre il macchinoso iter delle indagini, delle incriminazioni e della vicenda processuale che oltre a Giacinto e Pasquale Visocchi, esponenti di una delle più solide e autorevoli famiglie di possidenti e imprenditori di Terra di Lavoro, coinvolse altri ventiquattro cittadini di Atina, gravati di diversi capi d'imputazione.
Il Santuario della Madonna de' Piternis di Cervaro nel suo bicentenario (1408-2008)
Gaetano De Angelis Curtis, Attilio Coletta
Libro: Copertina rigida
editore: Idea Stampa
anno edizione: 2008
pagine: 68
Politica, economia e società in provincia di Frosinone (1944-1948)
Gaetano De Angelis Curtis
Libro
editore: Caramanica
anno edizione: 1996
pagine: 304
Il salvataggio dei beni artistici, culturali e religiosi nel 1939-1944 tra Montecassino e le località di deposito dell’Italia centrale
Gaetano De Angelis Curtis
Libro: Libro in brossura
editore: CDSC
anno edizione: 2023
pagine: 176
Nel volume vengono ripercorse le vicende che portarono al salvataggio di centinaia e centinaia di opere d’arte italiane negli anni di guerra comprese quelle prelevate a Montecassino tra il 17 ottobre e il 3 novembre 1943 nonché del confine sottile tra salvataggio e saccheggio operato dai dei due ufficiali germanici, ten. col. Julius Schlegel e cap. medico Maximilian Becker, il loro recupero e la loro riconsegna e il ‘caso’ del gen. Frido von Senger und Etterlin, così come le vicissitudini del rinvenimento e del rientro dei beni artistici nazionali razziati o illegalmente esportati in Germania. Appaiono anche tratteggiate le figure di alcuni dei «Monuments man del Lazio meridionale e oltre»: mons. Gregorio Diamare, abate-vescovo di Montecassino; d. Tommaso Leccisotti, archivista di Montecassino; Amedeo Maiuri, archeologo e soprintendente; Pasquale Rotondi, soprintendente; Emilio Lavagnino e funzionari e dirigenti della Direzione della Arti del ministero dell’Educazione Nazionale. In appendice un caso di sottrazione di beni provati: la «Biblioteca-archivio Sabatini» di Pescostanzo.

