Libri di G. Viglietti
Il triangolo segreto. I custodi del sangue. Volume Vol. 2
Didier Convard, André Juillard, Denis Falque
Libro: Libro in brossura
editore: 001 Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 112
Nella lotta per il più grande dei poteri, l'organizzazione Mundus sembra non avere rivali: la polizia è in totale confusione, i Custodi del Sangue sono quasi fuori dai giochi, Jean Nomane è scomparso, e il "Rettificatore" elimina tutti coloro che si avvicinano al segreto tanto conteso. Prossima sulla sua lista la loggia massonica dei Bambini Luminosi di Cagliostro... Mundus assapora la vittoria ma fa il suo ingresso un nuovo avversario...
L'arte di volare
Antonio Altarriba
Libro
editore: 001 Edizioni
anno edizione: 2011
Nel fumetto si narra la guerra civile spagnola e la dittatura franchista.
Saltare il muro
Maximilien Le Roy
Libro: Copertina morbida
editore: 001 Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 103
"Saltare il muro" racconta la vita di Mahmoud, un giovane palestinese che vive la situazione di ogni prigioniero, quella di non poter uscire fuori dalle mura che lo tengono rinchiuso all'interno della Palestina occupata. L'unico luogo in cui si sente veramente libero è la sua mente e attraverso questo artificio ripercorre la sua storia: quella di rifugiato palestinese, recluso dietro un muro di cemento e filo spinato, all'ombra delle torrette di vigilanza dell'occupazione. I prigionieri, talvolta, ricevono delle visite. Mahmoud è sensibile al fascino delle belle straniere, ma decide di aprire la sua porta anche a Maximilien, un giovane uomo venuto dalla Francia che disegna, sa vedere e ascoltare. "Saltare il muro" è il risultato dell'incontro di questi due giovani ventiduenni, che insieme disegnano le immagini di una libertà per ora inaccessibile.
Il cielo sopra il Louvre
Jean-Claude Carrière, Yslaire
Libro: Libro rilegato
editore: 001 Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 66
Questa graphic novel è la storia di un quadro, al tempo della Rivoluzione Francese. Si tratta del ritratto dell.Essere supremo, ordinato da Robespierre a David. Un quadro che non verrà mai dipinto. E anche la storia di un'altra opera, che il pittore lascerà incompiuta: il ritratto di Bara, un giovane efebo di Vi anni, martire della Repubblica. Dall'inaugurazione del museo del Louvre alla festa dell.essere supremo, dall'agosto del 1793 alla morte di Robespierre, è anche revocazione, scritta e disegnata in diciannove rapidi "quadri", anch'essi incompiuti, di un faccia a faccia tra due importanti protagonisti di una Rivoluzione troppo veloce. Jean-Claude Carriere aveva già trattato l'errore sotto la Rivoluzione Francese nel film Dnnton di Wajda. La sua visione, sommata a quella di Remar Vslaire, rinnova il tema. Robespierre si presenta illuminato, a tratti smarrito, mentre David segue il suo destino: quello di un pittore che si dibatte tra impegno politico e ambizione artistica. Il cielo sopra il Louvre è un'immersione nella Rivoluzione Francese vista dall'atelier di un artista.
Quartetto
Catel
Libro: Libro in brossura
editore: 001 Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 115
Il termine quartetto indica sia una pièce per quattro voci o strumenti, sia il gruppo di quattro musicisti che l'esegue. Qui i musicisti sono Jacques Gamblin, José-Louis Bocquet, Thierry Bellefroid, Pascal Quignard, autori dei racconti originali. Catel li ha adattati e messi in immagini, come un testo si mette in musica. Osservando questi uomini nelle diverse pose amorose Catel disegna un ritratto corale dell'eterno mascolino.
Fueye. Il suono del tango
Jorge González
Libro: Copertina morbida
editore: 001 Edizioni
anno edizione: 2009
Segni di vita. Werner Herzog e il cinema
Grazia Paganelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Castoro
anno edizione: 2007
pagine: 312
La figura di Werner Herzog emerge in tutta la sua complessità in un approfondito studio della sua opera, accompagnato da una lunga e inedita conversazione con il regista tedesco realizzata dopo le riprese del suo ultimo film "Encounters at the End of the World". L'aura di regista estremo e avventuroso, capace di affrontare ogni sorta di pericoli pur di portare a termine i suoi film, fa parte di una mitologia affascinante ma riduttiva. Lo stesso Herzog afferma di essere soltanto un "narratore di storie". Il suo inconfondibile sguardo sugli angoli più remoti e inospitali del pianeta lo definisce piuttosto come un cercatore di storie, un appassionato esploratore di visioni guidato dalla macchina da presa alla ricerca dell'attimo di "estatica verità" nascosta nei volti, nei luoghi, nei paesaggi.

