Libri di G. Rosati
Achilleide. Testo latino a fronte
Publio P. Stazio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1994
pagine: 180
Storia naturale. Con testo latino a fronte. Volume Vol. 5
Plinio il Vecchio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: V-966
Metamorfosi. Testo latino a fronte. Volume Vol. 3
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: XLII-359
Insieme all'"Odissea", le "Metamorfosi" sono il libro più fortunato che l'antichità classica ci abbia lasciato. Per la sua leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità e molteplicità Italo Calvino lo affidava al terzo millennio. È la summa del mito antico, ma anche delle passioni e dell'infelicità che dominano da sempre il mondo. Tutto, secondo Ovidio, muta: il cosmo, gli dèi, i corpi degli uomini e delle donne. Nelle "Metamorfosi", le storie di animali che divengono pietre, di eroi e ninfe mutati in stelle, di numi che s'incarnano, nascono l'una dall'altra, si intrecciano, riaffiorano in sequenza velocissima e cangiante.
Metamorfosi. Testo latino a fronte. Volume Vol. 2
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2007
pagine: XXXVI-354
Insieme all'"Odissea", le "Metamorfosi" sono il libro più fortunato che l'antichità classica ci abbia lasciato. Per la sua leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità e molteplicità Italo Calvino lo affidava al terzo millennio. È la summa del mito antico, ma anche delle passioni e dell'infelicità che dominano da sempre il mondo. Tutto, secondo Ovidio, muta: il cosmo, gli dèi, i corpi degli uomini e delle donne. Nelle "Metamorfosi", le storie di animali che divengono pietre, di eroi e ninfe mutati in stelle, di numi che s'incarnano, nascono l'una dall'altra, si intrecciano, riaffiorano in sequenza velocissima e cangiante. E in essa prendono forma i temi del generarsi medesimo del mito e della poesia: Orfeo, che canta agli alberi e alle fiere, diventa infine Ovidio, che compone per Augusto e il pubblico raffinato di Roma l'epica del divenire e si vede, al termine, trasformato egli stesso oltre la morte in volo più alto delle stelle: sul mondo intero e per tutti i secoli.
Libro dei morti. I papiri torinesi di Tachered e Isiemachbit
Libro
editore: Paideia
anno edizione: 2000
pagine: 128
I cosmetici delle donne
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 104
Avversata dalla cultura greca e romana come arte della contraffazione e dell'inganno, come tecnica cortigiana della seduzione, la cosmesi trova in Ovidio il suo brillante apologeta. Questo breve trattato poetico, che è il più antico "elogio dei cosmetici", elabora una teoria della bellezza che affranca le pratiche cosmetiche da radicati pregiudizi moralistici, legittimandole come naturale manifestazione dell'istintivo desiderio di farsi belli e di piacere, e costituisce in questo senso un prezioso corollario a quell'arte di amare e di farsi amare di cui Ovidio si faceva in quegli anni maestro. Al tempo stesso il gusto che ispira questo testo si iscrive nel generale estetismo che caratterizza lo stile di vita della scintillante Roma di Augusto.