Libri di G. Petrarca
Humanitas. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 176
Sezione monografica: Franz Rosenzweig a cura di Massimiliano De Villa, Massimo Giuliani, Claudia Milani, Giacomo Petrarca M. De Villa - M. Giuliani - C. Milani - G. Petrarca, A cent'anni dalla Stella della redenzione G. Bonola, Fraintendimenti per sistema. Franz Rosenzweig sulle culture dell'Estremo Oriente nella Stella della redenzione I. Kajon, Una filosofia polisinfonica. Gli stili della Stella della redenzione S. Franchini, Tra noccioli e scorze, esegesi e follia. Lettori di Oskar Goldberg, a partire da Franz Rosenzweig E. Lucca, Il maestro della Qabbalah. Su una fonte di Franz Rosenzweig C. Milani, La fondazione del nuovo pensiero tra temporalità, linguaggio e libertà L. Sandonà, Cent'anni prima. L'attualità prospettica di Stern tra storia e redenzione F. Valagussa, Spirito oggettivo, coscienza e vita. Simmel, Rosenzweig, Heidegger S. Zucal, Dialogo e parola originaria. Ebner e Rosenzweig M. De Villa, «Svolte del respiro» in Rosenzweig e Celan.
Violenza e messianesimo
Petar Bojanić
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 180
Tradotto nel problema del messianismo, la questione che poniamo in questo libro è di sapere se esista un legame tra la violenza (la guerra) e la venuta del Messia (della giustizia, della democrazia, dell'ordine, della pace). In questa prospettiva, di quanta violenza c'è bisogno? E quali figure di violenza sono in grado di condurvi? È possibile l'agire messianico? È necessario agire violentemente perché giunga una nuova epoca? Si tratta dunque di cercare l'agire che, d'urgenza, conduca all'altro e ne sia pertanto l'attesa. A tal riguardo, la filosofia come prassi è già un agire politico che possiede un potenziale messianico o rivoluzionario. Ci coinvolge, poiché essa cerca di associare e includere tutti, cerca di fare entrare in un divenire attivo, o, il che è lo stesso, di far sì che nessuno rimanga passivo. Essa dimostra l'urgenza di costruire, al più presto, una città giusta. Solo ad essa, la possibilità che sopraggiunga una nuova epoca storica ci fornisce una ragione sufficiente per continuare a leggere e a fare filosofia. L'avvenire della prima è inseparabile dall'avvenire della seconda.

