Libri di G. Nigro
Un panno medievale dell'azienda pratese di Francesco Datini. Studio e ricostruzione sperimentale
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2022
pagine: 172
Il volume arriva a conclusione di un lavoro pluriennale di studio ideato e realizzato dal Museo del Tessuto di Prato, che ha coinvolto enti pubblici e istituzioni culturali cittadine motivate dal desiderio di vedere restituito alla contemporaneità uno dei prodotti identitari del distretto tessile pratese, il panno. L'idea della ricostruzione sperimentale del panno nasce dallo studio di alcuni documenti del Fondo Datini, complesso archivistico unico al mondo per gli studi storico economici sul Medioevo. Lavoro collettivo e interdisciplinare, il progetto è restituito in un volume realizzato in collaborazione con l'Istituto Internazionale di Storia Economica "F. Datini". Ai contributi storici sulla gestione manifatturiera e commerciale del panno datiniano segue una seconda parte che documenta le fasi di studio e sperimentazione della sua ricostruzione.
La moda come motore economico: innovazione di processo e prodotto, nuove strategie commerciali, comportamento dei consumatori-Fashion as an economic engine: process and product innovation, commercial strategies, consumer behavior
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2022
pagine: 422
Disuguaglianza economica nelle società preindustriali: cause ed effetti-Economic inequality in pre-industrial societies: causes and effect
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2020
pagine: 488
In contrasto coi dibattiti del passato, che si dedicavano prevalentemente alla disparità di redditi e ai connessi elementi di ingiustizia, il recente interesse per la disuguaglianza economica si concentra attorno agli effetti sulla crescita economica e lo sviluppo sociale. Le intuizioni storiografiche sono un elemento importante di questi recenti dibattiti: un approccio storico che contestualizzi la disuguaglianza con riferimento alle relazioni sociali, alle istituzioni, all'accesso al potere e alla sua legittimazione culturale, può facilitare la comprensione dei meccanismi che portano alla disuguaglianza e ai suoi effetti.
Gestione dell'acqua in Europa (XII-XVIII secc.)-Water management in Europe (12th-18th centuries)
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2020
pagine: 472
L'acqua è stata una fonte di ricchezza che ha facilitato, favorito o brutalmente arrestato lo sviluppo economico nell'Ancien Regime. La mancanza di igiene significava che l'acqua veniva bevuta meno di altre bevande, ma come materia prima, risorsa energetica, refrigerante, agente di risciacquo e detergente, era ineguagliabile. Essa ha svolto un ruolo nel relax pubblico e privato e nella salute. L'acqua ha anche dimostrato di essere un mezzo ideale, sicuro e conveniente per trasportare beni e idee. Gli storici delle città hanno a lungo sottolineato l'enorme vantaggio comparato goduto dalle città e dalle regioni la cui favorevole ubicazione marittima o fluviale garantiva loro l'accesso a un conveniente trasporto via acqua. Tuttavia, altrettanto spesso, l'acqua ha rappresentato una minaccia per lo sviluppo economico e la prosperità, sia a causa della sua assenza, della sua composizione specifica, del livello di inquinamento o dell'abbondanza incontrollabile. Questa dualità è presente ancora oggi nella nostra società moderna e globalizzata. Mentre in Occidente ingenti quantità di acqua fresca e potabile vengono sprecate, l'accesso gratuito o a basso costo ai rifornimenti di acqua fresca e abbondante resta un'importante sfida per milioni di individui sul pianeta. Grandi inondazioni in diverse parti del mondo causano regolarmente danni economici e infinita sofferenza agli uomini. Con la Settimana dedicata alla gestione delle risorse idriche l'Istituto Datini ha richiamato l'attenzione su questo elemento tanto onnipresente quanto fondamentale per la storia economica dell'Europa.
Reti marittime come fattori dell'integrazione europea-Maritime networks as a factor in European integration
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2019
pagine: 581
Il tema, di grande respiro, prende come punto di partenza il concetto braudeliano di Mediterraneo. La sua visione di un mare chiuso come una opportunità geografica per una integrazione economica fra popolazioni diverse per religioni, linguaggi ed entità etniche e politiche continua a funzionare come modello per studi applicati ad un ampio raggio di contesti. L'obiettivo che si è posta la 50ª Settimana di studi è stato quello di andare oltre lo studio dei singoli sistemi visti in modo isolato per combinare diverse analisi di mari aperti e chiusi o aree costiere, allo scopo di comprendere il ruolo di integrazione giocato in Europa dalle connessioni marittime. Poiché nelle civiltà preindustriali il trasporto per via d'acqua era più facile di quello via terra, è sembrato giunto il momento di richiamare l'attenzione sul modo in cui queste reti di relazione operavano a livello europeo e con i partner commerciali asiatici e nordafricani. Il volume prende le mosse dalle grandi tradizioni di ricerca su base regionale o tematica, che però sono state raramente integrate su una più ampia scala continentale. Immanuel Wallerstein ha elaborato il concetto braudeliano concettualizzandone le dimensioni interculturali e transnazionali e il ruolo nel sistema di divisione del lavoro. Egli lo chiamò un "sistema mondo", non perché coinvolgesse il mondo intero, ma perché è più vasto di qualunque unità politica giuridicamente definita. E si tratta di una "economia mondo" perché il legame di base tra le varie parti del sistema è economico.
Nel labirinto della traduzione letteraria: alla (ri)scoperta di A. Trollope. «La Mère Bauche» e «Il Viaggio a Panama»
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2009
pagine: 168
La (ri)scoperta di Anthony Trollope, autore vittoriano, (18151882) assume in questo volume una doppia valenza.

