Libri di Fulvio Tassi
Il narciso tatuato. Psicologia del tatuaggio contemporaneo, tra onnipotenza e senso del sé
Fulvio Tassi
Libro: Libro in brossura
editore: Maddali e Bruni
anno edizione: 2022
pagine: 192
Farsi un tatuaggio è per sua natura un atto grave e solenne, che non si addice ad essere svilito nella forma di "una cosa così... tanto per fare", come rischia di diventare oggi, a seguito del suo essere entrato a fare parte della moda corrente. Il corpo naturale è il fondamento del Sé, o, per usare un termine non psicologico, dell'Anima; modificarlo può essere lecito, ma solo in ragione di qualcosa di sensato. La prima parte del volume, intitolata "La sfida di Lucifero: creare se stessi", è volta ad argomentare il valore creazionale del tatuaggio, che entra in competizione con quello storicamente attribuito dalle diverse culture umane al divino, e che oggi viene esercitato in maniera del tutto libera da ognuno, pressoché disancorata da codici e consuetudini culturali condivise. Nelle tre parti successive - "Il tatuaggio grandioso", "Il tatuaggio interiore" e "Il tatuaggio senza pensiero" - si esamina come questo stesso potere creazionale possa sia volgere lungo una deriva dissociativa e alienante, sia essere espressione creativa di contenuti interiori, o, ancora, possa esaurirsi e rimanere confinato nel valore che ha, in sé e per sé, la stessa modificazione del corpo naturale, come si verifica spesso in adolescenza.
Il Rinascimento del tatuaggio. Il significato psicologico di un'arte millenaria
Fulvio Tassi
Libro: Libro in brossura
editore: Maddali e Bruni
anno edizione: 2016
pagine: 168
Il tatuaggio s'impone oggi come un'autentica moda che esprime il desiderio di affermare la propria personalità, a fronte di una realtà spesso oscura e depressiva. Ma, diversamente da tante semplici tendenze, l'arte del tattoo presenta una notevole stabilità nel tempo e numerosi aspetti riguardanti sia le forme che i contenuti. Ricco d'immagini e di riferimenti al mondo della musica, della letteratura gotica, dei mass media, il volume si rivolge a tutti coloro che vogliono orientarsi nell'intricato universo del tatuaggio contemporaneo, tanto come osservatori di un fenomeno così diffuso, quanto come soggetti alle prese con la decisione se farsi o no un tatuaggio, cosa e dove tatuarsi. Assumendo una prospettiva psicologica, in primo luogo s'indagano le ragioni profonde che portano a voler scrivere se stessi sulla pelle indelebilmente. Si analizza poi l'estetica del tatuaggio: come esso modifica l'immagine corporea e come le qualità formali del disegno incidono sulla comprensione o meno di ciò che s'intende rappresentare. Il terzo tema affrontato concerne l'area del significato, cioè il modo in cui il tatuaggio può veicolare contenuti interiori e vissuti soggettivi.

