Libri di Francesco Anello
Premio letterario «Arenella. Città di Palermo». Albo del decennale 2010-2019
Francesco Anello
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Ex Libris
anno edizione: 2019
pagine: 60
In questo volume Francesco Anello rende omaggio al prestigioso premio letterario “Arenella. Città di Palermo”, organizzato dall’associazione culturale “Palermo Cult Pensiero”, di cui il dott. Anello è presidente. Il premio, nato nel 2010, raggiunge la decima edizione; dieci anni in cui la poesia è protagonista assoluta di ogni incontro, restituendo al pubblico, il valore e la bellezza del più intimo e profondo sentire dei poeti che, in questi dieci anni, hanno partecipato al concorso, divenuto ormai un immancabile appuntamento culturale per la Sicilia. A corollario del “Premio Arenella” si affianca il “Premio Alberto Prestigiacomo” che, intitolato al grande e indimenticato maestro, viene annualmente assegnato ai cittadini emeriti che si sono particolarmente distinti per le proprie attività svolte nell’ambito del sociale e della cultura. All’interno del libro vi sono i profili dei componenti della giuria e di tutti i premiati, alcune foto delle diverse edizioni e la gallery fotografica delle locandine.
La poetica filosofica scettica abrasiva De L'Ermetica Sottovuoto a perdere
Francesco Anello
Libro: Copertina morbida
editore: Tracce
anno edizione: 2011
pagine: 136
La maschera, il genio, la follia. Raccolta indifferenziata di scritture caustiche di origine incontrollata
Francesco Anello
Libro: Libro rilegato
editore: Hatria Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 378
Il teatro di Francesco Anello è, in primis, un teatro del "non sense" che richiama quello di Eugene Jonesco perché trae materia di ispirazione, soprattutto, dalla realtà quotidiana sempre più folle, visionaria e tecnologicamente avanzata tanto da produrre un mondo che si fa sempre più asfittico e rarefatto; tant'è che anche le parole, sullo spazio scenico, perdono il loro senso antico di energia verbale. Prima scritte e poi pronunciate, nel teatro di Francesco Anello, le parole inciampano sul sentiero della scrittura creativa, come se facessero delle brusche frenate per cercare altre direzioni ma nel momento della ripresa di marcia suggeriscono all'autore l'artificio dell'aggancio ad altri significati, forse per un tacito bisogno di maggiore autonomia. L'autore con la sua penna si diverte a scarnificare le parole, scomponendone i sintagmi e a concatenarle con un registro del tutto inusuale che, il più delle volte, si rivela in modo sorprendente notevolmente criptico.

