Libri di Fiorenzo Marino
Lockdown (Acquarelli nei giorni dell'isolamento)
Alessandro Del Gaudio
Libro: Libro rilegato
editore: Bonaccorso Editore
anno edizione: 2023
pagine: 82
"Del Gaudio, artista dalla mano felice, libero nel pensiero e acuto osservatore, in questa serie di opere ci restituisce un diario fatto di immagini, che sgorgano spontanee, ma aderiscono intimamente a un modo di pensare e riflettere: cogliere la radice, l'essenza della vita quotidiana nei piccoli gesti, nelle cose semplici, soprattutto in quelle che ci sono sembrate insignificanti." FIORENZO MARINO "La finestra di Del Gaudio, amico fraterno ed artista, sul mondo: la stessa, trasportata con tenui colori sulla carta. Del Gaudio mette in mostra problemi gravi della nostra civiltà tecnologica, per poi stemperarli liricamente nelle forme e nei colori." RENATO MANTOVANI "Alessandro Del Gaudio presenta una serie di acquerelli prodotti durante il lungo periodo di lockdown. L'isolamento forzato emerge anche da questi disegni, dove lo spazio non viene occupato da macchine - che lo hanno reso famoso - dentro cui non si può vedere all'interno, ma da oggetti che appartengono al quotidiano." AGOSTINO MILANI "L'idea di pittura di Alessandro Del Gaudio appartiene ai territori dei mondi inconoscibili platonici più che alle contingenze temporali dell'arte pop e, con il modificarsi delle generazioni artistiche, diviene esattamente aderente alla trasformazione del pensiero profondo dell'umanità." MASSIMO SGROI
Il berretto di Squille
Fiorenzo Marino
Libro: Libro in brossura
editore: Spartaco
anno edizione: 2019
pagine: 104
Settembre 1860, la battaglia campale del Volturno è alle porte. Aristide Panseri, garibaldino d'origine bergamasca, si perde nelle campagne di Squille (oggi frazione di Castel Campagnano in provincia di Caserta). Braccato da contadini e truppe borboniche, sfinito e ferito, sviene. Una ragazza del posto lo soccorre e lo accoglie in un casolare. «La conquista garibaldina ritrova nella novella la sua innocenza, l'idealità di riscatto che portò giovani che nulla sapevano delle grandi regioni italiane, né mari né valli né popoli, a desiderarne comunque l'unificazione, fino alla scelta di donare a questa causa la vita stessa» (dalla prefazione di Nando dalla Chiesa).