Libri di Fabio Leuzzi
Ars intelligendi. Riflessioni sull'intelligenza, l'astrazione e la coscienza di sé
Fabio Leuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Tab edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 232
L'intelligenza artificiale, fonte di fascino e studio, concetto spesso poco chiaro, talvolta abusato, è in realtà una scienza sempre più conosciuta dal grande pubblico. La sua diffusione ha portato filosofi, sociologi e studiosi di ambiti differenti a interrogarsi su questioni etiche, al punto che, oggi, l'Unione Europea (e non solo) sta lavorando a una bozza di regolamentazione frutto di dubbi e preoccupazioni. Ragionare sulle radici di questo concetto ci aiuta a fare un po' di luce su cosa sta accadendo intorno a noi e a immaginare con maggiore consapevolezza i possibili scenari di convivenza tra forme d'intelligenza differenti. Ma cos'è l'intelligenza? Che connotazione avrebbe se la esaminassimo senza il pregiudizio dei limiti umani? Quali sono i meccanismi alla base del pensiero? L'autore riflette sull'intelligenza nella sua espressione più pura, libera da quelle caratteristiche così umane che sembrano imprigionarla in una delle sue possibili manifestazioni.
Ars intelligendi. Un'indagine sull'intelligenza e sul pensiero dalla prospettiva di Hofstadter
Fabio Leuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Tab edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 188
Che connotazione avrebbe l'intelligenza se la esaminassimo senza il pregiudizio dei limiti umani? Osservare le peculiarità dell'intelletto dell'uomo porta infatti a chiedersi se non sia solo una delle possibili espressioni dell'intelligenza. Secondo un antico proverbio ebraico, focalizzarsi sui dettagli non permette la visione del quadro completo. Sarebbe possibile, per una forma di intelligenza evoluta, spingersi così in là con la comprensione da poter vedere con chiarezza i meccanismi alla base del pensiero? Fino a oggi la letteratura scientifica si è soffermata principalmente sull'intelligenza artificiale come strumento di comprensione di quella umana, mentre l'autore riflette sulla possibilità di analisi dei caratteri principali dell'intelligenza nella sua espressione più pura, libera da quelle caratteristiche così umane che sembrano imprigionarla in una delle sue possibili manifestazioni. Un'intelligenza non umana sarebbe capace di schemi di pensiero molto diversi, offrendo nuovi orizzonti altrimenti preclusi

