Libri di Fabio Larovere
La parola alla musica
Fabio Larovere, Luca Capoferri
Libro: Libro in brossura
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2015
pagine: 170
Sette compositori, sette incredibili viaggi nella storia della musica. Mozart e le donne, Beethoven e il destino, Schumann e la follia, Liszt e il divismo, Tchajkovskij e la cultura russa, Verdi e il Risorgimento, Debussy e la fin de siècle: le interviste impossibili, scritte a quattro mani da Fabio Larovere e Luca Capoferri, restituiscono la voce ai giganti delle sette note, tra arte, storia, passioni e genialità. Le interviste, testi teatrali che si rivolgono ad un pubblico di non addetti ai lavori, sono corredate da schede critiche, curate da Andrea Faini, che ricostruiscono carriera, opere e contesto storico degli autori.
Passeggiate letterarie a Brescia. Con un itinerario musicale
Fabio Larovere
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2023
pagine: 160
V e W. Perché non possiamo fare a meno di Giuseppe Verdi e Richard Wagner
Fabio Larovere, Andrea Faini
Libro: Libro rilegato
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2021
pagine: 176
Nati lo stesso anno, prediletti dalla stessa Musa, uniti da un comune destino di grandezza, eppure lontani, diversi, rivali. Verdi e Wagner sono le due facce complementari del teatro musicale del diciannovesimo secolo, protagonisti di una sfida infinita: belcanto mediterraneo contro dense armonie nordiche, drammi borghesi contro miti tragici, semplicità contro complessità. Questo libro, scritto a quattro mani da un verdiano di ferro e un wagneriano osservante, prosegue il duello moltiplicando i terreni di scontro, tra alfabeti musicali, processi e interviste impossibili, offrendo tuttavia agli appassionati (ma anche ai non addetti ai lavori) l'occasione di conoscere i due giganti dell'opera lirica con saggi, approfondimenti, consigli di lettura. Un compendio agile e divulgativo, da leggere e consultare, per chi parteggia per Verdi o Wagner. Ma anche per tutti coloro che amano la grande musica. Prefazione di Alberto Mattioli.

