Libri di F. Marilungo
Sogni infranti
Bülent Senocak
Libro: Copertina morbida
editore: Besa muci
anno edizione: 2022
pagine: 208
Stefana, una giovane bulgara, decide, dopo la morte del padre, di convertirsi all'Islam contro la volontà della madre, andando a vivere in casa del suo amante musulmano. Durante il viaggio verso Salonicco, un gruppo di cristiani, che protestavano contro la sua conversione, la rapisce; l'episodio genera una rivolta, organizzata dalla parte musulmana della popolazione. Durante i disordini, i musulmani catturano il console tedesco e quello francese, facendoli a pezzi e provocando un incidente internazionale tra i governi di Francia e Germania e l'Impero Ottomano. Bülent Senocak rievoca brillantemente un avvenimento poco conosciuto, accaduto nella vivace città portuale greca nel 1876, incastonandolo nella curiosa storia di una saga familiare. "Sogni infranti" è un romanzo dove la Storia è protagonista e narratrice di una crisi che sembra ormai dimenticata.
La montagna dei Curdi. Autodeterminazione e pulizia etnica nella regione di Afrin nel Rojava
Thomas Schmidinger
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 182
"La montagna dei Curdi" è frutto di un'estesa ricerca sul campo e di un'attenta analisi sociologica, politica e antropologica, tanto da costituire la disamina più approfondita disponibile oggi sul panorama editoriale internazionale. Ripercorrendo la storia della regione curdo-siriana di Afrin, il volume ne descrive la ricca e complessa composizione etnico-religiosa, documenta la sperimentazione politica messa in campo dalle forze curdo-siriane dal 2012, in seguito alla cosiddetta rivoluzione del Rojava, e soprattutto raccoglie le voci dei protagonisti della regione, dai cittadini comuni agli attori sociali e politici chiave. A incombere sul panorama illustrato è l'invasione militare turca e islamista avuta inizio nel gennaio 2018, quando il libro si stava chiudendo. È per questo che rappresenta una fotografia unica dello scenario socio-politico di pace della regione di Afrin - caso quasi unico in Siria - subito prima che l'attacco esterno lo cancellasse violentemente, per sempre. È la descrizione di una Siria "possibile", di uno scenario di convivenza pacifica fra culture, lingue, etnie e inclinazioni politiche diverse.
La Rivoluzione del Rojava. In diretta dai cantoni di Jazira e Kobane: come e perché la resistenza curda in Medio Oriente sta cambiando lo stato di cose presente
Arzu Demir
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 191
Mentre l'Europa e gli Stati Uniti raccoglievano, attraverso lo scoppio degli attentati attribuiti alla regia dell'Isis, il frutto di una dissennata politica estera, in Medio Oriente, a contendere ogni metro di terra all'avanzata delle bandiere nere del sedicente Stato Islamico, resta un'unica speranza, giorno dopo giorno sempre più forte. Questa speranza si chiama Rojava, soltanto un punto sulla carta di una regione tormentata prima di essere "scoperta" in qualità di baluardo invalicabile per le truppe del Califfato, regione di resistenza ma anche laboratorio di democrazia dal basso e, come osserva la giornalista Arzu Demir in questo libro, terra madre di un'autentica rivoluzione: luogo in cui, sui fucili di chi combatte, sventolano bandiere che parlano di uguaglianza di genere e giustizia sociale. Scritto basandosi sull'osservazione diretta degli avvenimenti in corso, "La rivoluzione del Rojava" documenta gli esiti di un'esperienza straordinaria: un cambiamento radicale rispetto al quale non sarà più possibile - e non solo nei territori curdi - pensare di tornare indietro.

