Libri di Evelyn Waugh
Scoop
Evelyn Waugh
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
Commedia tra le più esuberanti di Evelyn Waugh, "Scoop" è una satira deliziosamente irriverente sul mondo di Fleet Street, per gran parte del Novecento centro nevralgico del giornalismo londinese, dove ogni giorno si rincorrevano le notizie. I tempi e le sedi dei colossi dell’informazione sono cambiati, ma quanto alle notizie c’è una cosa che è rimasta invariata: poco importa se non sono esattamente vere; basta che siano appetibili. Lord Copper, magnate della stampa e proprietario del “Daily Beast”, si è sempre vantato del suo intuito nello scovare giornalisti di razza, ma questo non vuol dire che non abbia commesso qualche errore di valutazione in passato, e che magari, preso da un momento di debolezza, non possa compierne di nuovi. Basandosi su una soffiata ricevuta a una cena, Copper si convince che non c’è miglior candidato di John Boot per ricoprire il ruolo di inviato speciale per seguire una succulenta guerra nella repubblica africana immaginaria di Ismaelia. Peccato che, per un errore, al suo posto venga reclutato William Boot, timido e impacciato gentiluomo di campagna che per il “Daily Beast” cura la rubrica “Luoghi lussureggianti” e per il quale l’incarico potrebbe rivelarsi fatale. In questa personale odissea, William si troverà costretto a portare, svogliatamente e quasi per caso, un incredibile scoop al suo capo. Basandosi sulle proprie esperienze come inviato speciale durante la guerra in Abissinia, Waugh indaga con la leggerezza della beffa il barbaro mercato delle notizie a qualunque costo.
Un turista in Africa
Evelyn Waugh
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2024
pagine: 196
Partire senza una meta precisa è la filosofia di Evelyn Waugh, sempre in cerca di conferme ai pregiudizi che lo affliggono: più un’opinione è indifendibile, più se ne farà paladino. Ne ha per tutti – bianchi, neri, gialli, musulmani, ebrei, francesi, americani –, ma gli affondi più feroci li riserva ai connazionali. Per riuscire divertente deve lamentarsi di qualcosa, e non appena si mette in viaggio la sorte comincia puntualmente a tramare contro di lui. Nei panni del vecchio pieno di acciacchi (ha poco più di cinquant’anni) e munito di queste credenziali, decide di svernare in un’Africa che sta cambiando: ed eccolo, l’innocente all’estero, a Mombasa, Aden, Zanzibar, Dar-es-Salaam, nelle due Rhodesie. Quasi gli riesce di trovare la sua Città Perduta nelle rovine del Grande Zimbabwe, si imbatte in personaggi pittoreschi che degna sì e no di un mezzo sguardo, incappa in situazioni assurde che non lo scalfiscono, o in inverosimili avventure che come nessun altro sa porgere al lettore. Waugh è cresciuto, ma del giovane per cui viaggiare era un piacere conserva l’entusiasmo e l’ironia corrosiva: «Come uomini più fortunati osservano gli uccelli, io osservo gli uomini. Sono meno belli ma più vari».
Ritorno a Brideshead
Evelyn Waugh
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 432
Charles Ryder è studente a Oxford quando conosce Sebastian Flyte: eccentrico, sregolato, umorale, Sebastian è il secondo dei quattro figli di una famiglia nobile, i Marchmain. Poco interessato allo studio e insofferente a qualsiasi forma di vita regolare, elegge Charles a compagno di scorribande, trascinandolo con sé in folli giri in auto e nottate di bagordi. La consacrazione della loro amicizia coincide con l’invito da parte di Sebastian a trascorrere insieme un periodo di vacanza a Brideshead, la sontuosa quanto decadente dimora di campagna della sua famiglia. È qui che però nel rapporto tra i due giovani cominciano ad aprirsi le prime crepe. Il fascino esercitato su Charles da Sebastian è infatti accresciuto ma anche complicato dall’impatto con il mondo da cui quest’ultimo proviene: una nobile casata cattolica popolata di individui feriti e irrisolti, tormentati, incapaci di fare i conti tanto con i propri personali lati oscuri quanto con la fine di un’era in cui il loro status di superiorità era un dogma inattaccabile. Tutti, in qualche modo, si contendono capricciosamente l’affetto e la lealtà di Charles, ma così facendo accelerano la discesa di Sebastian verso abissi di infelicità e autodistruzione e spingono il suo amico a prendere coscienza della distanza sociale e spirituale che lo separa da loro. Eppure, in un modo o nell’altro, Brideshead accompagnerà Charles per tutta la vita. Considerato il capolavoro di Evelyn Waugh, "Ritorno a Brideshead" getta uno sguardo nostalgico e riflessivo sull’epoca che precedette la Seconda guerra mondiale: il canto del cigno di un mondo sul punto di scomparire. Prefazione di Alessandro Piperno.
I luoghi santi
Evelyn Waugh
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2022
pagine: 61
Nel 1951 il cinico, caustico, cattolico Evelyn Waugh rimette piede in Terra Santa, eterno terreno minato, e ha il coraggio di dire la sua, come solo lui sapeva fare – con devozione, curiosità e meraviglia per lo splendore dei luoghi –, su una piaga mai sanata in ogni animo, credente o non credente.
In Abissinia
Evelyn Waugh
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2011
pagine: 231
Questo libro avrebbe dovuto chiamarsi "War in Abyssinia". Buon titolo: asciutto, fattuale, esotico. Dell'Abissinia nel 1935 nessuno sapeva nulla, anche se il paese era l'unico stato africano cooptato nella Lega delle Nazioni e il suo giovane despota era un pupillo dei media - Uomo dell'Anno per "Time". Ma adesso di quell'immensa piantagione di caffè stava per impadronirsi l'ultima arrivata nel circolo delle potenze coloniali: sì, la Grande Proletaria di Mussolini si preparava a invadere, e per ciò stesso a scatenare, nei timori di molte cancellerie, un conflitto globale. Ottima ragione per spedire sul posto un esercito di inviati - pericoloso quanto e più di quelli in armi, però, specie se forzato all'inazione. I centocinquanta embedded al seguito dell'esercito italiano erano infatti costretti a passare le veline dello Stato Maggiore, o riferire voci incontrollabili (i duemila morti nel bombardamento d'Adua, che a villaggio raggiunto si sarebbero rivelati sei). Quanto a quelli aggregati agli etiopi, se ne occupava un irreprensibile addetto stampa indigeno, che fin dal primo giorno aveva promesso notizie di due soli tipi: false, o tendenziose. Dopo qualche settimana gli inviati erano accampati in pianta stabile ai tavolini da bridge. Tutti, tranne il corrispondente dello "Evening Standard", Evelyn Waugh. Povero Waugh, mette a segno addirittura uno scoop, e ne è talmente geloso da scrivere il pezzo in latino, certo che i colleghi non lo mastichino. Così in effetti è...
Etichette
Evelyn Waugh
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2006
pagine: 227
"Non sapevo in realtà dove stavo andando; se me lo chiedevano, dicevo in Russia". Se anche si prendono tutti, ma proprio tutti gli stereotipi sullo strano essere che Mark Twain chiamava l'innocente all'estero, e li si dispone a formare un personaggio immaginario, si otterrà solo una pallida approssimazione a quel prototipo del viaggiatore, e dello scrittore di viaggi, che è stato Evelyn Waugh. Che nel 1928, quando a ventisei anni parte per la sua prima, lunga crociera nel Mediterraneo, è già completamente formato, vuoi negli abiti di scena vuoi in quelli mentali, a cominciare dalla convinzione, molto fertile sul piano narrativo, che l'Inghilterra sia la norma, e il resto del mondo una bizzarra, affascinante e soprattutto comica eccezione. Etichette è il primo e più celebre esperimento dell'autore con un genere in realtà molto arduo - ed è forse il più capriccioso, attendibile e felice. E se la Napoli o il Cairo di Waugh risultano ancora oggi più veri del vero, il merito è tutto della sfacciata certezza che ispira questa non resistibile scorribanda, e cioè che i libri di viaggio, come quell'autobiografia di cui costituiscono un sottoinsieme, siano tanto più efficaci quanto più si reggono "su un bel fondamento di vanteria bugiarda".
Quando viaggiare era un piacere
Evelyn Waugh
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2005
pagine: 438
In questo libro Waugh raccolse tutto ciò che desiderava conservare dei libri di viaggi scritti fra il 1929 e il 1936: l'esilarante racconto di una crociera nel Mediterraneo; l'incoronazione a imperatore d'Etiopia del negus Hailé Selassiè; un complicato viaggio di ritorno, denso di significati e di rivelazioni, attraverso il cuore dell'Africa Nera; una serie di strabilianti avventure nella Guyana Britannica, che si conclude in Brasile; una seconda visita a Addis Abeba, come corrispondente di guerra, nell'attesa dell'invasione italiana.
Compassione
Evelyn Waugh
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 135
In "Compassione" uno dei tre racconti che compongono il libro, la vicenda, ambientata in Croazia durante la seconda guerra mondiale, ha per protagonista il maggiore Gordon, "solida testa di scozzese" alle prese con il caos balcanico, tra ustascia e partigiani, in una scacchiera dove tutto assume il carattere dell'indecifrabilità; e quando si prodiga per mettere in salvo una piccola comunità di ebrei constata quali percorsi paradossali possa escogitare la Provvidenza. "L'uomo che amava Dickens" è invece una sorta di ghigno nelle tenebre, che risuona attraverso una storia atroce e risibile. Il terzo racconto, infine, ripropone Basil Seal, famigerato personaggio di alcune opere giovanili.
Ritorno a Brideshead
Evelyn Waugh
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 446
Pubblicato nel 1945, "Ritorno a Brideshead" è il primo romanzo di Waugh nel quale la tematica religiosa cattolica abbia un'importanza pari all'intento satirico. È la storia dell'inarrestabile decadenza dell'aristocratica famiglia dei Flyte che si consuma in un'antica dimora in cui immutabili riti e cerimonie stanno per essere spezzati via dai tempi nuovi, ma è anche un'impareggiabile e commossa rievocazione degli anni della giovinezza trascorsi in colleges esclusivi; è la constatazione che la vita non può prescindere dalla religione, è il sarcastico ritratto di una classe sociale chiusa in se stessa che sta per essere travolta dalla tempesta della guerra.
Declino e caduta
Evelyn Waugh
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2010
pagine: 238
Paul Pennyfeather, un orfano che studia a Oxford per prendere i voti, viene cacciato dal college per comportamento indecente. Disonorato e senza il becco di un quattrino, Pennyfeather trova lavoro come insegnante presso una scuola privata, nel nord del Galles. E lì si innamora perdutamente della madre di un suo giovane studente, Lady Margot Beste-Chetwynde, che chiede in sposa. Ma il matrimonio è cancellato quando, seppur involontariamente, Pennyfeather è coinvolto dalla sua fidanzata in un'operazione di schiavitù. Imprigionato, il giovane riesce a scappare rischiando la vita. Ma non tutto è perduto, anzi tutte le traversie subite io hanno reso più saggio e maturo e in grado di riprendere gli studi interrotti a Oxford. Romanzo pubblicato da Bompiani e Guanda con il titolo "Lady Margot".
Elena. La madre dell'imperatore
Evelyn Waugh
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2010
pagine: 180
Concubina o forse moglie dell'imperatore Costanzo Cloro, Elena è la madre di Costantino il Grande. Soprannominata "Imperatrice di tutti i cristiani" e proclamata santa dalla Chiesa di Roma, la sua è una vita straordinaria, tanto che le note più suggestive della sua biografia spesso oltrepassano il dato storico per dar spazio alla leggenda. Ce chi la vuole madrina del ritrovamento della croce di Gesù, chi figlia della terra di Britannia e protagonista della tradizione celtica. Ciò che è certo è che Elena è stata una donna energica e attiva, partecipe delle vicende e delle lotte del potere romano, ma anche attenta a capire la novità del cristianesimo rispetto alle altre religioni.
Il caro estinto
Evelyn Waugh
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2010
pagine: 148
Dopo una disastrosa esperienza a Hollywood come sceneggiatore, il poeta Dennis Barlow è costretto a impiegarsi in un cimitero per animali domestici. Ma è in occasione del funerale di un amico suicida che Dennis scopre i "Boschetti Mormoranti", una singolare organizzazione funeraria finalizzata a rendere graziosa la morte, quasi fosse una vecchia signora imbellettata. Tutti ai "Boschetti Mormoranti" sanno come rendere presentabile, addirittura bello, un cadavere. In questo clima di macabra gaiezza, Dennis si innamora di Aimée Thanalogenos, una delle estetiste del cimitero, la quale però è indecisa tra il fascino del giovane corteggiatore e l'incanto imbalsamatorio del suo capo (che per conquistarla le invia per gli estremi ritocchi cadaveri sorridenti!). Un grande umorista inglese alle prese con il paradosso della società americana, che vanamente tenta di esorcizzare con un maniacale culto delle sepolture la propria paura della morte.

