Libri di Enrico Brugnatelli
Chi era Meg Russell?
Máire Mhac An tSaoi
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2026
pagine: 202
Chi era Meg Russell? - Sono parecchie le gentildonne dei Russell per le quali scrissero versi grandi poeti di lingua inglese da Spenser a Dryden, ma solo per Margaret furono scritti versi gaelici. Chi era Meg, e chi era Piaras Feiritéar, suo cantore? Dal ’600 a oggi, questi due personaggi sono ancora vivi nell’immaginario popolare irlandese, e ad essi Máire Mhac an tSaoi ha dedicato due opere: un romanzo breve (Giovin Signora, 2001), frutto di fantasia ma basato su taluni fatti e indizi storici circa il poeta e la giovane da lui cantata, ed il presente saggio (uscito nel 2008), risultato da appassionate ricerche storiche sulla vita di Piaras Feiritéar e dei personaggi che lo circondavano in uno dei periodi più convulsi della storia d’Irlanda.
Poesie gaeliche d'Irlanda nel XX secolo
Enrico Brugnatelli
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2024
pagine: 292
L’Antologia - La presente raccolta comprende più di 90 poesie di una trentina di poeti attivi nel secolo XX, da Patrick Pearse (nato nel 1879) a Colm Breathnach (nato nel 1961). Un secolo che vide dapprima nascere stentatamente e poi fiorire una forma moderna di poesia gaelica. Si tratta della prima antologia in Italia a presentare una così vasta scelta di autori irlandesi del Novecento, tradotti direttamente dal gaelico. Ogni poesia è presentata con il testo originale a fronte.
Qualche accenno in proposito. (Ag tagairt don scéal)
Tomás Luibhéid
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2021
pagine: 178
Tomás Luibhéid (1904-1980) nacque nella regione di Corca Dhuibhne, nell’estremo ovest d’Irlanda, che è la Gaeltacht più celebrata per eleganza di lingua e per felicità di espressione nell’epoca della rivalutazione moderna del gaelico. In contatto con le figure più rappresentative della cultura irlandese della prima metà del Novecento, si dedicò principalmente al teatro ed alla radio, sia scrivendo testi propri (e talvolta calcando egli stesso le scene), sia traducendo e adattando opere di autori della letteratura internazionale, come Andersen, Collodi, i Fratelli Grimm, Synge e Yeats. In questo libro, definito dal Professor Liam Ó Briain «un gioiello brillante nella luminosa corona della letteratura del Corca Dhuibhne», Luibhéid descrive con semplicità unita a una non comune efficacia narrativa le memorie del mondo arcaico dei suoi primi anni, rievocando tradizioni perdute ed un modo di vita difficile ma sorretto dalla fede e dalla solidarietà.

