Libri di Emanuela Maio
Beni culturali e nuove tecnologie
Emanuela Maio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 136
La digitalizzazione dei beni culturali rappresenta un terreno di prova per verificare l'adeguatezza e l'efficacia del sistema di norme vigente nel settore. La normativa attuale è rivolta alla valorizzazione, circolazione e conservazione dei beni culturali, anche nelle forme di tutela preventiva, per analizzare l'incidenza del fenomeno è necessario procedere alla sua qualificazione, ricorrendo alla teoria della neutralità delle forme giuridiche, cui si associa la pluralità degli effetti prodotti. La digitalizzazione non comporta necessariamente la creazione di una nuova categoria di beni culturali, ma attribuisce loro un'ulteriore dimensione (virtuale) rispondendo all'esigenza della piú ampia fruizione in termini di inclusività e sostenibilità, attraverso attività alternative di valorizzazione e "circolazione" del patrimonio culturale. Sorge, pertanto, l'esigenza di individuare nuove forme di tutela a fronte delle innovative modalità di godimento dei beni. In tale prospettiva, si propone l'utilizzo degli Nft e delle Blockchain quali strumenti da porre alla base della regolazione dell'"accesso" ai beni culturali digitalizzati.
Civil liability and autonomous vehicles
Emanuela Maio
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2022
pagine: 64
Clausola compromissoria e meritevolezza nel sistema della giustizia sportiva
Emanuela Maio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2020
pagine: 200
Il fenomeno sportivo è in continua evoluzione, a maggior ragione alla luce delle recenti riforme che coinvolgono i suoi profili sostanziali e processuali. Il presente lavoro ha lo scopo di rispondere a un quesito complesso riguardo alla meritevolezza della clausola compromissoria sportiva, che vincola l'atleta a ricorrere all'arbitrato in caso di controversie sorte con gli enti del settore. Ai fini di una risposta risolutiva al tema, si parte da un inquadramento generale della qualificazione dei rapporti tra fenomeno sportivo (a livello nazionale e internazionale) e ordinamento giuridico statale, per poi affrontare le diverse conseguenze sulla meritevolezza della clausola compromissoria, in base ai parametri utilizzati, a seconda delle diverse teorie applicate. Si cerca, però, di prescindere dagli orientamenti tradizionali, proponendo una differente chiave di lettura ed è qui che si fonda la ragione di una comparazione costante tra il sistema giuridico italiano e tedesco, non solamente su un piano teorico, ma anche su un piano empirico. Il riferimento è al caso Pechstein, la cui analisi porta a ipotizzare lo stesso processo davanti a un giudice italiano. Il successivo confronto tra le due decisioni, una reale (quella tedesca) e l'altra supposta (quella italiana) suggerisce una possibile soluzione unitaria nei due ordinamenti giuridici, accomunati da un valore assoluto: la persona e la realizzazione della sua personalità in tutte le formazioni sociali, tra le quali rientra e si declina nella sua specificità il settore sportivo ex art. 165, parag. 2, TFUE, caratteristica quest'ultima che giustifica un'autonomia privata piú ampia nello sport e, di conseguenza, l'impiego dell'ulteriore parametro di proporzionalità, in aggiunta a quelli propri del codice civile di riferimento, per il controllo di meritevolezza sulla clausola compromissoria sportiva.

