Libri di Elena Belli
Legami. Le due facce dell'amore
Elena Belli
Libro
editore: Rudis Edizioni
anno edizione: 2015
L'amore è vario, strano, vasto. L'amore è libero. L'amore è nascosto. In questo libro due ragazze sfidano un destino avverso e lo fanno tramite un amore diverso. Ad entrambe è stato tolto tanto, forse troppo, ma loro hanno sconfitto il volto scuro del dolore con un sentimento puro: l'amore. Abbattiamo l'intolleranza. Lottiamo contro l'ignoranza. Combattiamo il pregiudizio. Questo libro non è tanto ma è un inizio.
Numeri
Elena Belli
Libro: Copertina morbida
anno edizione: 2013
In una storia d'amore ciò che chiamiamo destino si traduce spesso in tempismi, coincidenze e situazioni che rischiano di segnare il successo o l'insuccesso dell'intero rapporto di coppia. A volte, il sentimento non è sufficiente, i protagonisti devono riuscire a comprendere fino in fondo ciò di cui hanno bisogno prima ancora di ciò che vogliono. Tra le varietà di simbolismi, tratti distintivi e significati occulti che un gesto, una parola o una situazione particolare possono assumere ci sono, senza dubbio, i numeri. "Quali sono le dinamiche del destino, un destino che permette incontri e poi separazioni. Ciò che accade in una storia d'amore come tutto il resto nella vita dipende dal destino? O è frutto del libero arbitrio? A cosa credere? Ad un immenso libro in cui è già scritto il nostro percorso di vita? Oppure alla capacità dei singoli individui di essere fautori del proprio futuro? Tutto questo è contenuto in un grande cerchio formato dai numeri. Numeri che acquisiscono significato nel momento in cui impari a leggerli come le lettere dell'alfabeto".
Ho voglia di ridere
Elena Belli
Libro: Copertina morbida
editore: Farnedi
anno edizione: 2012
pagine: 64
Dove nascono i pensieri
Elena Belli
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2011
pagine: 128
Una raccolta di racconti estremamente versatile, che trova nell'eterogeneità tematica e stilistica il suo punto di forza. Dalla fiaba all'avventura, dalla denuncia sociale al ripiegamento interiore: e non solo viaggiando sui binari della prosa, ma passando anche attraverso la poesia, perché il pensiero qui è libero di fluire, senza quei recinti di lo spinato che invece hanno tenuto la scrittrice in cattività, nel corso dei ricoveri negli orribili reparti psichiatrici. Un'occasione per guardarsi dentro e riflettere sulla nitezza arrogante del nostro punto di vista, sui pregiudizi che spesso comandano le opinioni, condannando le differenze nel dimenticatoio.

