Libri di E. Giaccherini
La conversione di ser Jonathas giudeo. Miracle play del XV secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 246
A partire dal secolo XIII si moltiplicano in tutta Europa narrazioni che accusano gli ebrei dei crimini più efferati contro la cristianità: crocifissioni di innocenti, assassini, cannibalismo rituale. Fra queste chimere, e in concomitanza con la crescente importanza attribuita al sacramento eucaristico culminante con l'istituzione della festività del Corpus Domini, compare e si diffonde rapidamente quella di furto e sacrilegio ai danni dell'ostia consacrata. Un evento miracoloso fa sì che, scoperti, i colpevoli siano puniti con la tortura e il rogo. Di tale fantasia persecutoria compaiono più tardi alcune trasposizioni sceniche: nell'Inghilterra centro-orientale della seconda metà del secolo XV, l'anonimo "miracle play" in volgare medioinglese "La conversione di Ser Jonathas Giudeo" - noto anche come "The Play of the Sacrament" - si distingue dalle analoghe rappresentazioni teatrali francese e italiana, oltre che per la presenza di un intermezzo farsesco, per un tono meno marcatamente virulento nei confronti degli ebrei e perché restituisce alla vicenda, in luogo della conclusione sanguinaria, quella edificante della conversione che caratterizzava le più antiche cronache e narrazioni.
Perla. Testo inglese a fronte
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 1998
pagine: 135
Pearl: allegoria elegiaca e cortese, visione meravigliosa e beatifica, più ancora iniziazione e viaggio dell'anima. In questo raffinato poema del revival della tradizione allitterativa del Trecento inglese - forse dello stesso autore di Galvano e il cavaliere verde - il sognatore, "sconvolto e frustrato d'amore", addolorato per la perdita di una preziosa perla, è trasportato in un giardino edenico dove gli appare una Fanciulla-Perla, una candida piccola regina che lo guida alla rinascita spirituale, a una ritrovata infanzia di salvezza. Esperienza che colma e travolge: "Diletto entrò in me per gli occhi e per le orecchie; / la mia mente mortale cedette al delirio " Un poema enigmatico, statico e cangiante, perfetto come la perla da cui prende il nome.

