fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria
Vai al contenuto della pagina

Libri di E. Camurani

Il bilancio dell'Emilia. Economia e finanza degli antichi ducati e delle legazioni nel primo rapporto al Ministro delle finanza del Regno d'Italia nel 1860

Il bilancio dell'Emilia. Economia e finanza degli antichi ducati e delle legazioni nel primo rapporto al Ministro delle finanza del Regno d'Italia nel 1860

Gioachino N. Pepoli

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2016

pagine: 380

Il 4 novembre 1859 Gioachino Napoleone Pepoli, Ministro delle Finanze del Governo delle Romagne, presenta al Governatore Generale delle Romagne - le quattro Legazioni dello Stato Pontificio - il Conto Amministrativo - Attivo e Passivo - del quadrimestre da giugno al 30 settembre 1859. In pari data pubblica il Bilancio Preventivo - Attivo e Passivo - dell'ultimo trimestre 1859.1 due documenti, i primi su cui si imposta la base del processo unitario per le Quattro legazioni nel Governo delle Romagne, precedono l'atto più rilevante di Pepoli, che, cessando da Ministro delle Finanze nel Governo Provvisorio delle Provincie dell'Emilia, nel quale si erano raccolti i domini ex-pontifici delle Romagne e le città degli ex Ducati di Modena e Parma, indirizza al suo successore, il Ministro delle Finanze, Francesco Saverio Vegezzi, un Rapporto che a ragione si può considerare la matrice politico-amministrativa ed economico-finanziaria della regione Emilia-Romagna, per l'analisi delle sue strutture e la visione d'assieme della sua economia. La prima domanda da porsi - avverte Pepoli - sulle finanze dell'Emilia è se esse presentano un attivo od un passivo, se riescono di aggravio o di sollievo al nuovo Regno. Dall'analisi dei Bilanci delle tre realtà politico-amministrative riunite nel provvisorio Governo dell'Emilia, le rendite ordinarie prevalgono sulle spese ordinarie, l'attivo sul passivo.
22,00

Meuccio Ruini. Inventario analitico dell'archivio. Bibliografia degli scritti, 1893-2010

Meuccio Ruini. Inventario analitico dell'archivio. Bibliografia degli scritti, 1893-2010

Libro: Libro in brossura

editore: Compositori

anno edizione: 2012

pagine: 443

Meuccio Ruini (1877-1970) è stato consigliere di Stato, parlamentare, ministro dei lavori pubblici e della ricostruzione nel 1944-1945, primo presidente del CNEL e soprattutto uno dei padri della Costituzione repubblicana del 1948. L'archivio a lui intitolato, conservato presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, rispecchia - attraverso manoscritti, dattiloscritti, corrispondenza e documenti - l'opera di studioso, pubblicista, tecnico e politico, svolta dallo statista reggiano dagli inizi del Novecento fino agli ultimissimi anni di vita. Accanto all'inventario analitico dell'archivio, la bibliografia degli scritti censisce la vasta produzione di monografie, saggi, articoli, prefazioni, recensioni, interventi parlamentari. Il volume, corredato da una cronologia della vita e da un ricco e vario apparato illustrativo, rappresenta nell'insieme uno strumento di riferimento per lo studio di questa figura chiave nella storia italiana del Novecento. Presentazioni di Giodano Gasparini e Marieli Ruini.
20,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.