Libri di Dietmar Elger
Abstract art. Ediz. inglese
Dietmar Elger
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2022
pagine: 96
Abstraction shook Western art to its core. In the early part of the 20th century, it refuted the reign of clear, indisputable forms and confronted audiences instead withvivid visual poems devoid of conventional representational imagery and characterized by allegories ofemotion and sensation . This radical artistic adventure established new artistic means, as much as narratives. Expression became characterized byshocking juxtapositions of color, light, and line.Artists abandoned the conventions of brush and easel and played withnew materials and methods of artistic gesture: commercial paints and housepainter's brushes, working on unstretched and unprimed canvases, moving the canvas to the floor, and applying paint with hands. This essential introduction spans the international breadth, conceptual depth, and seismic impact of abstract art with a thorough survey not only of the big names such as Picasso, Klee, Kline, Rothko, and Pollock, but also lesser-known figures who made equally significant contributions, including Antoni Tàpies, K. O. Götz, Ad Reinhardt, and Sophie Taeuber-Arp.
Expressionism. A revolution in german art
Dietmar Elger
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2018
pagine: 296
In mezzo a una frenesia di colori sgargianti e distorsioni, scopri una panoramica calma e autorevole dell'Espressionismo tedesco. Dai principali collettivi Die Brücke e Der Blaue Reiter alle scuole regionali e agli artisti meno noti, Dietmar Elger ci guida attraverso i protagonisti e i principi di questo vivace movimento del XX secolo: la sua cacofonia stilistica, la sua rabbia contro i valori borghesi e la sua lotta con la moderna realtà industriale.
Dadaismo
Dietmar Elger
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Nato nel clima di brutalità della Prima guerra mondiale, il rivoluzionario movimento dadaista prese forma a partire da un forte senso di disgusto nei confronti dell'establishment. Dal 1916 fino alla metà degli anni Venti, a Zurigo, Colonia, Hannover, Parigi e New York un gruppo di artisti dichiarò guerra alla politica, ai valori sociali e al conformismo culturale, ritenuti complici del devastante conflitto in corso. Gli artisti dada non erano accomunati da uno stile ben definito quanto piuttosto dal desiderio condiviso di rivoluzionare le strutture della società e i modelli artistici, sostituendo alla logica e alla ragione il caos, l'assurdo e l'imprevedibile. La loro pratica abbracciava il teatro sperimentale, giochi, collage, fotomontaggi, procedure basate sulla casualità, la produzione di suoni gutturali e i famosi "readymade", tra cui la famigerata Fontana (1917) di Marcel Duchamp. Del resto, i dadaisti consideravano l'aspetto delle loro opere un elemento secondario rispetto alle idee e alle critiche di cui si facevano portavoce. In questo senso, il dadaismo può essere considerato un precursore fondamentale dell'arte concettuale. Con una selezione di celebri opere create da alcuni dei più illustri esponenti del dadaismo, come Tristan Tzara, Marcel Duchamp, Hannah Höch, Kurt Schwitters, Francis Picabia e Man Ray, il presente volume è la perfetta introduzione a questo movimento novecentesco sovversivo e travolgente e alla sua duratura influenza sull'arte moderna.

