Libri di D. Uccelli
I grandi romanzi: Piccole donne-Piccole donne crescono-Piccoli uomini-I ragazzi di Jo-Un lungo, fatale inseguimento d'amore
Louisa May Alcott
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2016
pagine: 1038
Intorno al 1860, quando l'americana Louisa May Alcott stava scrivendo "Piccole donne", gli Stati Uniti venivano chiamati ancora il Nuovo Mondo, e da questo grande Paese la vecchia Europa si aspettava molte cose veramente nuove. Forse l'autrice non immaginava che il suo romanzo, dedicato alle adolescenti del proprio tempo, diventato subito e rimasto per sempre famoso, avrebbe rappresentato una di queste novità, scavalcando i confini della nazione e dell'epoca in cui la scrittrice visse per arrivare intatto fino a oggi col fascino della sua vicenda e il messaggio della sua forza educatrice. La Alcott ha saputo dimostrare, col suo primo romanzo, con quanta vitale energia anche le ragazze siano capaci di affrontare le difficoltà di una famiglia e i disagi dell'età breve; ma fu una novità anche leggere un libro per fanciulle tanto aderente alla realtà in pieno secolo romantico; un'epoca in cui le giovani donne in età da marito, almeno nei romanzi, dovevano svenire per un'emozione e accogliere lo sguardo di un ragazzo come pegno di amore eterno. A breve distanza di tempo da "Piccole donne", uscirà il seguito, "Piccole donne crescono", poi "Piccoli uomini", scritto a Roma; ultimo della serie, "I ragazzi di Jo". Introduzione di Claudia Gamberale. Premesse di Berenice e Silvano Ambrogi.
I grandi romanzi: Piccole donne-Piccole donne crescono-Piccoli uomini-I ragazzi di Jo-Un lungo, fatale inseguimento d'amore
Louisa May Alcott
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 1038
Intorno al 1860, quando l'americana Louisa May Alcott stava scrivendo "Piccole donne", gli Stati Uniti venivano chiamati ancora il Nuovo Mondo, e da questo grande Paese la vecchia Europa si aspettava molte cose veramente nuove. Forse l'autrice non immaginava che il suo romanzo, dedicato alle adolescenti del proprio tempo, diventato subito e rimasto per sempre famoso, avrebbe rappresentato una di queste novità, scavalcando i confini della nazione e dell'epoca in cui la scrittrice visse per arrivare intatto fino a oggi col fascino della sua vicenda e il messaggio della sua forza educatrice. La Alcott ha saputo dimostrare, col suo primo romanzo, con quanta vitale energia anche le ragazze siano capaci di affrontare le difficoltà di una famiglia e i disagi dell'età breve; ma fu una novità anche leggere un libro per fanciulle tanto aderente alla realtà in pieno secolo romantico; un'epoca in cui le giovani donne in età da marito, almeno nei romanzi, dovevano svenire per un'emozione e accogliere lo sguardo di un ragazzo come pegno di amore eterno. A breve distanza di tempo da "Piccole donne", uscirà il seguito, "Piccole donne crescono", poi "Piccoli uomini", scritto a Roma; ultimo della serie, "I ragazzi di Jo". Introduzione di Claudia Gamberale. Premesse di Berenice e Silvano Ambrogi.
Piccole donne-Piccole donne crescono
Louisa May Alcott
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2011
pagine: 470
"Piccole donne" è il capolavoro di Louisa May Alcott, il romanzo che l'ha resa celebre e che ha conosciuto innumerevoli versioni cinematografiche (tra le quali spicca quella con Susan Sarandon e Wynona Rider). Conosciamo la famiglia March in un momento critico: ha subito rovesci economici e il padre è stato chiamato a partecipare alla guerra di Secessione; così le quattro figlie e la mamma restano sole ad affrontare piccoli e grandi problemi. La capricciosa Amy, la vivace Meg, la delicata Beth e soprattutto la ribelle e impulsiva Jo compongono un quartetto in cui diverse generazioni di lettrici si sono identificate e si identificano. "Piccole donne crescono" racconta la prima giovinezza delle quattro protagoniste, tra sogni, speranze e tanti progetti da realizzare. Due classici della letteratura giovanile, nei quali non è centrale l'attesa del principe azzurro ma una ricerca di valori morali, affetti solidi e sinceri e realizzazione personale, sia tra le gioie della serenità familiare, sia nell'espressione e nel riconoscimento del proprio talento. Introduzione di Chiara Gamberale. Premessa di Berenice (Jolanda Baldini).

