Libri di C. Viafora
L'argomentazione del giudizio bioetico. Teorie a confronto
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 256
È importante, per la riflessione bioetica, la costruzione di un quadro concettuale in grado di integrare nell'elaborazione del giudizio principi, valori, esperienza. Obiettivo del libro, costruito attorno ad un'essenziale presentazione dei modelli di argomentazione etica e bioetica, è di offrire strumenti teorici e pratici utili ad una tale integrazione.
Silenzi e parole negli ultimi giorni di vita
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 264
Sessualità e riproduzione: tutto sotto controllo? Concepimento e gravidanza in contesti di bassa natalità
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 272
La sfera della procreazione umana è investita da un fenomeno che assume il senso di una vera e propria rivoluzione: i nuovi poteri di intervento della medicina determinano un crescente affrancamento della esperienza umana della procreazione dalla necessità della natura. Che impatto ha avuto tutto ciò sui comportamenti sessuali e riproduttivi degli individui? Di fronte a questa tendenza alla privatizzazione e, in presenza di una massiccia medicalizzazione della vita, c'è il rischio che le nuove opportunità siano amministrate dentro una logica igienico-sanitaria? Quali vie percorrere a livello etico e formativo perché il controllo delle nuove tecnologie riproduttive si realizzi nel segno di una adeguata assimilazione sia culturale, che personale?
L'etica della cura. Tra sentimenti e ragioni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 176
Il volume analizza la relazione di cura da tre diverse prospettive. In prospettiva antropologica il testo si propone: di evidenziare innanzitutto "l'irriducibilità" che si dà nella soggettività femminile tra la relazione "stretta" di cura, di sangue e di sentimenti, e la dimensione pubblica, sociale e politica; di sottolineare inoltre il rapporto che nel lavoro di cura esiste tra razionalità e affettività, mostrando l'insostenibilità della contrapposizione tra ragione e sentimento; di indagare, infine, il nesso che alimenta e struttura la pratica educativa fatta di cura di sé e cura dell'altro. In prospettiva etico-normativa si propone un confronto tra differenti approcci: un approccio naturalistico, uno femminista e uno personalistico. Infine, in prospettiva politica, si riserva ampio spazio alla discussione critica di alcune proposte che intendono esplicitamente riabilitare il significato politico della cura, insistendo in particolare sul riconoscimento della dignità della vulnerabilità come condizione costitutivamente umana.

