Libri di C. Barberis
La gloria del mais. E altri scritti sull'alimentazione veneta
Luigi Messedaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Angelo Colla Editore
anno edizione: 2009
pagine: 374
La polenta, riscoperta oggi come cibo identitario da gastronomi e cultori della tradizione, fu per molti secoli elemento fondamentale, se non quasi esclusivo, nella dieta delle classi rurali, per cui la storia del mais costituisce un capitolo fondamentale della storia dell'alimentazione e della storia della società. La monografìa di Luigi Messedaglia (1872-1953) sull'origine e la diffusione in Europa e in Italia del granoturco, che costituisce la sezione principale di questo volume, è uno tra gli studi più ampi e fondati prodotti sull'argomento. Un racconto che parte da lontano e percorre più di cinque secoli di storia: dalle prime testimonianze del mais nell'antica America, al suo arrivo nel mondo occidentale portatevi da Cristoforo Colombo, agli esperimenti di coltivazione in Castiglia nel 1498, alla diffusione massiccia in area padana, a partire dalla Bassa veronese e dal Polesine rodigino verso il 1550, fino all'epopea otto-novecentesca della coltivazione e del consumo del granoturco dalla Lombardia alla Sicilia. Il racconto non trascura anche esplorazioni curiose, come quella relativa alla varietà dei nomi, alle omonimie, alle favole e alle fantasticherie sul mais; né indagini di carattere sociale e medico sulle diete alimentari dei contadini legate al consumo di questo e di altri cereali e legumi.
Guida alla valorizzazione agricola nei paesi in via di sviluppo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1983
pagine: 436
Il pane
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2000
pagine: 302
L'INSOR (Istituto Nazionale di Sociologia Rurale) esercita un ruolo trainante nella scoperta dei prodotti tipici quale nuova linea della politica agraria italiana. Di questo ruolo è ormai da anni documento l'"Atlante dei prodotti tipici". Il primo volume dell'"Atlante" è dedicato al pane. Esso illustra le duecento tipologie tecniche fondamentali alle quali sono riconducibili le millecinquecento varianti di pane create dalla fantasia dei protagonisti dell'arte bianca e della tradizione popolare.

