Libri di Bruno Conti
Un gioco da ragazzi. Dalla Roma alla Nazionale, il mio calcio di una volta
Bruno Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 208
A volte, un no detto al momento giusto, può salvare un destino. Come è successo a Bruno Conti quando il papà si è rifiutato di farlo andare in America a giocare a baseball e così gli ha permesso di diventare l’idolo della tifoseria giallorossa degli anni Ottanta e miglior calciatore al Mondiale di Spagna vinto dall’Italia nel 1982. Cresciuto in una famiglia semplice della Capitale, Bruno ha fatto la gavetta per campetti, lottando contro il pregiudizio per la sua piccola statura, eppure nulla ha potuto fermare le sue eccezionali doti da funambolo e la sua personalità incrollabile. In questa autobiografia (Premio Selezione Bancarella Sport e vincitrice della categoria Grandi Lettori al Premio Letterario Sportivo Invictus 2023), si susseguono aneddoti sconosciuti sugli altri protagonisti dell’epoca, ricordi di partite memorabili e gesta di uno dei più grandi calciatori italiani. Una biografia per appassionati di calcio ma anche per i nostalgici di un’epoca non troppo lontana in cui il calcio era solo “un gioco da ragazzi”.
Il miglior mondiale della nostra vita (reloaded). Storia e storie del trionfo azzurro al Mondiale di Spagna '82
Emilio Targia
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2022
pagine: 194
Le notti del Mundial di Spagna del 1982 sembrano cristallizzate nel ricordo di tutti dentro a una luce speciale. La luce che abbiamo tentato di riaccendere in una sorta di diario retroattivo di quella meravigliosa estate italiana. Una sequenza di appunti, pensieri e parole sull'impresa degli azzurri. Con le cronache dell'epoca, le frasi dei protagonisti e i ricordi di scrittori, cantanti, attori, politici e giornalisti. Per tuti i racconti, così diversi tra loro, il filo conduttore sembra essere sempre quello di una gioia molto speciale. Perché non era solo vincere un mondiale. Era morire e rinascere. Sconfiggere l'invincibile. Essere soli e ritrovare se stessi. Infilare quel romanzo dentro la storia del '900. Perché quello fu davvero il miglior mondiale della nostra vita. Una luce azzurra dentro a un senso di inaspettata, indimenticabile magia. Prefazione di Bruno Conti, postfazione di Giancarlo Antognoni.
Un gioco da ragazzi. Dalla Roma alla Nazionale, il mio calcio di una volta
Bruno Conti
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 208
«Signor Conti, suo figlio Bruno è davvero bravo e vorremmo portarlo con noi in America» dice il dirigente della squadra di baseball di Santa Monica. Alla parola “America”, mia madre chiede senza pensarci due volte: «Scusate, ma l’America dove si trova?» In cucina c’è silenzio assoluto. Poi, dopo una manciata di minuti, mio padre si decide: «Mio figlio è piccolo e da Nettuno non si muove». Se lui avesse detto sì in quella tiepida serata di agosto, non sarei mai diventato Bruno Conti. Aveva cominciato con il baseball, il piccolo Bruno – il più brasiliano di tutti i nostri calciatori che per la prima volta si racconta in questa autobiografia vivace e sincera –, ma lo aspettava una lunga ed emozionante carriera che avrebbe fatto di lui una colonna della Roma e un uomo-chiave nel mitico Mondiale dell’82. Cresciuto in una famiglia semplice e unitissima nei dintorni della Capitale, Bruno ha fatto la gavetta per campetti, lottando contro il pregiudizio verso la sua piccola statura, però nulla ha potuto fermarlo grazie alle sue eccezionali doti da funambolo e alla sua personalità testarda e pugnace. In queste pagine si susseguono aneddoti inediti con gli altri protagonisti dell’epoca – da Liedholm, superstizioso, che allineava le scarpe in spogliatoio, a Pruzzo, dedito alla guida pericolosa – e ricordi di partite memorabili. Sono spiragli che svelano al lettore l’epoca in cui il calcio era ancora “un gioco da ragazzi”, fatto di fatica ed entusiasmo, polvere e festeggiamenti a base di fettuccine al ragù. E, allo stesso tempo, riportano alla mente dei giallorossi e di tutti coloro che ricordano l’Italia dell’82 un protagonista assoluto. Unico e vero.
Rossi, Rossi, Rossi
Giorgio Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2021
pagine: 160
«Rossi, Rossi, Rossi». Rossi, ripetuto tre volte come i tre gol da lui segnati al Brasile nell’ultima partita della seconda fase che proiettava la vincente alle semifinali; tre volte come il «Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo» con cui Nando Martellini concluse la telecronaca della finale con la Germania. Giorgio Martino, che ha vissuto e raccontato, in prima persona, quel periodo storico del calcio Italiano e internazionale, ripercorre gli aspetti più significativi della vita sportiva di Paolo Rossi, dalla nascita di “Pablito” del ’78 al “Pichichi” (cioè capocannoniere) Campione del mondo dell’82. Insieme ai due Mondiali, che sono stati i momenti più esaltanti della carriera, ci sono anche gli inizi calcistici, le incomprensioni, la svolta tattica nel Lanerossi Vicenza, l’importanza di due allenatori (Fabbri e Bearzot), la paura di dover chiudere col calcio per la vicenda delle scommesse, il clamoroso acquisto alle buste di Giussy Farina. Tutto questo però senza dimenticare che l’essenza del Paolo Rossi simbolo dell’Italia calcistica, la sua vera e unica maglia, è stata quella azzurra della Nazionale. Prefazione di Bruno Conti.