Libri di Barbara Curcio Rubertini
Programmazione e servizi sanitari. Riflessioni per la sostenibilità
Libro: Libro in brossura
editore: CLUEB
anno edizione: 2019
pagine: 216
La programmazione sanitaria concerne il futuro, sottintende l’azione, è di natura multidisciplinare, richiede approcci e metodologie multidimensionali. Il punto di partenza di tutto il processo, l’oggetto della programmazione, sia esso rivolto ai servizi o ai programmi di prevenzione o di cure, è la salute. Partendo dai concetti di salute e dei suoi determinanti, così come definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, questo testo affronta concetti, metodi e strategie delle politiche sanitarie e della programmazione, tenendo come chiave di volta, per pianificare servizi e risorse, il raggiungimento di ben definiti obiettivi di salute. Il testo dedica uno spazio importante ai temi dell’innovazione e della sostenibilità del servizio sanitario pubblico. Il libro vuole offrire spunti di lettura della sostenibilità per il Servizio Sanitario Nazionale, diversi e integrativi, spesso gerarchicamente più rilevanti, rispetto a un approccio esclusivamente economicista.
Camminando verso occidente
Barbara Curcio Rubertini
Libro: Libro in brossura
editore: L'Autore Libri Firenze
anno edizione: 2013
pagine: 82
Un viaggio, dal Canada fino al Nuovo Messico, attraverso gli occhi delle protagoniste, Joanne e Teresa. Nel primo racconto Joanne è fotografa e naturalista. La ascoltiamo raccontare alla nipotina, che non ha ancora conosciuto, la sua storia: la seguiamo dall'Isola di Vancouver su su, verso il Nord dello Yukon, e poi di nuovo nella Columbia Britannica, sulle correnti del Golfo di Georgia, lungo le rotte delle orche. Joanne vive il legame profondo con la natura dell'Ovest e ne ricerca, attivamente, la capacità di chiarificare lo sguardo, di dare un nome alla sofferenza, di aprire sentieri che vale la pena di percorrere. Conosciamo, attraverso di lei, l'attualità di alcuni luoghi che diedero l'anima ai dipinti dell'artista Emily Carr, nata e vissuta in British Columbia agli inizi del novecento: ne percepiamo il potere misterioso e l'ironia sorprendente delle creature che li popolano e che spesso, se sappiamo vedere ed ascoltare, ci invitano alla pratica assidua anch'essa salvavita - della leggerezza. Nel secondo racconto Teresa è un medico, vive a Montréal, lavora in ospedale. Nel suo cammino ha un incontro molto profondo con la cultura indiana del sud-ovest degli Stati Uniti. Nel suo viaggio Teresa incrocia, in una maniera misteriosa, il percorso di vita di una grande pittrice del nostro tempo, Georgia O'Keeffe, vissuta tra New York e Santa Fe. Attraverso questo incontro molte cose si svelano e permettono a Teresa di considerare la sua storia e il suo lavoro con occhi diversi.

