Libri di Antonio Maria Pusceddu
Patrimoni dell'antropocene? Etnografie di memorie, conflitti, parodie
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2024
pagine: 208
A partire da una ricognizione dei principali temi del dibattito sull’Antropocene e delle sfide che questa nozione pone all’antropologia, il libro esamina tensioni, conflitti e dinamiche sociali che interrogano la crisi ecologica contemporanea, con riferimento particolare alle politiche del patrimonio, alla costruzione e agli usi del passato, ai processi di produzione di valori: dalle posture critiche e le memorie incorporate dei minatori di fronte alla dismissione dell’industria mineraria nel Sulcis-Iglesiente, ai conflitti e alle contraddizioni socio-ambientali emersi nel contesto della crisi industriale di Brindisi; dalla mitopoiesi degli eroi guerrieri di Mont’e Prama, emblemi sia della civiltà nuragica sia della green economy, alla nascita di nuove soggettività politico-ecologiche sulle macerie del polo petrolchimico di Gela. Pensato all’interno di una cornice comparativa, il volume si chiude con una lettura dei memi dell’Antropocene che riafferma l’urgenza di affinare lo sguardo etnografico sull’articolazione tra contesti locali e processi globali.
Il laboratorio oltre la metropoli. Antropologia pubblica della provincia industriale italiana
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2022
pagine: 216
Con un’esplorazione ad ampio raggio attraverso la penisola, il libro si interroga sulla profonda trasformazione della provincia industriale italiana, esaminandone le implicazioni politico-economiche, culturali e socio-ecologiche. I capitoli del libro riflettono la geografia diversificata di questa trasformazione, caratterizzata da storie industriali con scansioni temporali, articolazioni spaziali e problematiche differenti: dalla complicata situazione della grande industria dell’acciaio a Taranto e Terni all’eredità letale dell’eternit a Casale Monferrato; dalla difficile riorganizzazione materiale e simbolica del distretto tessile di Biella alla crisi delle imprese nel Nord-Est, esplorando, infine, le infrastrutture della mobilità lungo la linea ferroviaria Genova-Torino. Pensato e realizzato dentro una prospettiva di antropologia pubblica, il volume si propone di contribuire criticamente al dibattito sulle trasformazioni cruciali della nostra epoca.