Libri di Antonio Iudici
Né di casi né di pazienti. Storie biografiche in ambito clinico
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 160
La storia della psicologia è costellata da vari tentativi di considerarsi scientifica tramite generalizzazioni mediche con uno scarso utilizzo e coinvolgimento delle persone che richiedono aiuto. Partendo da presupposti epistemologici nuovi ed enfatizzando il ruolo attivo dell'individuo nella costruzione della realtà e l'importanza dei processi interattivi e discorsivi, la prospettiva a partire dalla quale il testo è scritto si propone come un'alternativa alle visioni più meccanicistiche e deterministiche della psicologia. Il testo, infatti, restituisce valore e attenzione alle storie delle persone che richiedono aiuto e a come “attraverso le parole fanno cose”, ossia attraverso il linguaggio costruiscono esperienze chiamate “problemi” o “sofferenze”. E allora l'intervento psicologico non si esaurisce nell'inserire le persone dentro categorie nosografiche o di associarle a macro generalizzazioni sovra culturali, ma è orientato a scoprire gli idiomi, i simboli culturali e le teorie di senso comune che sostengono ciò che viene definito problema o disturbo. Il libro racconta dunque di persone che come “libri aperti” vivono storie situate in uno specifico contesto storico, culturale e relazionale: se per un verso queste storie rappresentano il filo narrativo con cui sono intessute le esperienze di disagio e sofferenza, dall'altro offrono la possibilità di sbrogliarne narrativamente la matassa. E racconta anche dell'incontro con un osservatore attento non tanto ai contenuti ma ai processi narrativi usati per raccontare la propria vita. Un professionista capace di entrare nella storia biografica dell'altro e attraverso un lavoro a quattro mani di sviluppare quelle competenze volte a riscrivere la propria storia: l'utente in quanto esperto della propria vita, il professionista in quanto esperto di metodi. Prefazione di Alessandro Salvini.
Psicoterapia interazionista. Metodologie di gestione dell'intervento clinico
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 194
Nell'ambito della cosiddetta seconda rivoluzione cognitiva, conosciuta anche come svolta discorsiva, la psicoterapia interattivo-cognitiva (o interazionista), rappresenta oggi uno dei più innovativi approcci orientati al cambiamento nell'ambito clinico. Nell'ambito dell'epistemologia della complessità il libro accompagna il lettore nell'operazionalizzare metodologie e strumenti di intervento in ambito clinico, partendo dalle biografie delle persone. Le situazioni cliniche presentate diventano infatti uno strumento per mostrare il governo della complessità, dalla diagnosi di tipo narrativo alla rilevazione delle esigenze di cambiamento, dalla definizione di obiettivi e strategie alla gestione del follow up. Questi percorsi personalizzati sono anche l'occasione per vedere all'opera lo psicoterapeuta interazionista e la sua inclinazione a considerarsi un professionista a 360 gradi, uno snodo comunitario, capace di lavorare sulle interazioni che coinvolgono l'interlocutore in un'ottica di salute circolare e dialogica e di welfare partecipato. L'intervento non è solo volto a risolvere il problema o a curare il sintomo, ma è finalizzato a sviluppare le competenze della persona richiedente aiuto, delineando dunque un ulteriore scarto conoscitivo e metodologico. Il libro rappresenta uno dei pochi tentativi di mostrare come sia proprio la fondazione epistemica degli interventi clinici, ovvero la coerenza tra presupposti conoscitivi e metodologie di intervento operative, ad avere status scientifico e non la ricerca del vero o dell'oggettivo, fine spesso perseguito con esito fallimentare da quelle tradizioni di pensiero che si ispirano alle epistemologie deterministiche.

