Libri di Alberto Vespaziani
Le identità del vino
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 512
Il volume si rivolge ai giuristi che si occupano di diritto agroalimentare: docenti, studenti ma anche tutti i professionisti coinvolti nella filiera produttiva del vino, nonché i policy-makers impegnati nelle regolazioni amministrative ed ambientali che riguardano il territorio. L'opera raccoglie i contributi del convegno svoltosi presso l'Università del Molise dal titolo "Le identità del vino". Gli studi presentano un carattere interdisciplinare: discorsi giuridici, antropologici, economici, letterari e musicali indagano la filiera vitivinicola all'interno del settore agroalimentare italiano, europeo ed internazionale. Tra gli altri si affrontano i temi legati alla multifunzionalità, sostenibilità, resilienza ai cambiamenti climatici, tradizione, innovazione, etichettatura, tutela della salute, cultura e sicurezza alimentare.
Dialoghi tra diritto, letteratura e politica. Atti del Convegno italo-brasiliano (Molise, 6 maggio 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2017
pagine: 240
Il convegno "Dialoghi tra Diritto, Letteratura e Politica: Le sfide della globalizzazione e la crisi del costituzionalismo", di cui vengono pubblicati gli atti affronta il complicato tema del rapporto tra analisi del testo letterario e analisi del testo giuridico, alla ricerca di ulteriori praticabili strade da percorrere per la narrazione - la costruzione, de-costruzione e ricostruzione della trama nell'ordito - giuridica e letteraria, al fine di porre in evidenza problemi socio-politico-giuridici della complessità, emergenti tanto dagli atti dei processi giudiziari, quanto da romanzi non solo legati al filone legal-criminale, ma anche alla storiografia. Nei racconti di processi, storia, politica, psicologia, vicende economiche, sono presenti spaccati reali e spesso irrisolti delle società contemporanee, comprensibili e percepibili fino in fondo, in tutte le loro più variegate sfaccettature, soltanto attraverso l'umiltà del ricercatore che non si accontenta più di antiquati paradigmi, linguaggi già formalizzati, tranquilli sentieri già percorsi dalla ricerca scientifica mono-disciplinare.

