Libri di Adolfo Di Majo
Codice civile. Con la Costituzione, i trattati U.E. e le principali norme complementari
Adolfo Di Majo
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXXII-2845
Il Codice civile (con la Costituzione, i Trattati U.E. e le principali norme complementari), giunto alla LVII edizione, conferma l'impianto collaudato e sempre accolto con favore, che prevede, oltre alle disposizioni del codice civile, un'ampia e accurata selezione di norme complementari, organizzata in voci ragionate e arricchita con le novità legislative più recenti. La nuova edizione di febbraio 2025 del volume è aggiornata alle seguenti novità: L. 27 dicembre 2024, n. 202 (decreto milleproroghe); 13 dicembre 2024, n. 203 (disposizioni in materia di lavoro); 14 novembre 2024, n. 166, di conversione del D.L. n. 131/2024 (“decreto salva-infrazioni”); Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 (decreto correttivo della riforma Cartabia); Lgs. 13 settembre 2024, n. 136 (decreto correttivo al codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza); Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 (rendicontazione societaria di sostenibilità); Lgs. 5 settembre 2024, n. 129 (mercati delle cripto-attività); 4 luglio 2024, n. 104 (politiche sociale ed enti del Terzo settore). Infine, un dettagliato indice analitico e l'indice cronologico delle norme collegate consentono di rintracciare con rapidità gli argomenti e le norme di interesse.
Codice civile. Con la Costituzione, i trattati U.E. e le principali norme complementari
Adolfo Di Majo
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2017
pagine: XXXII-2392
Diritti e rimedi
Adolfo Di Majo
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 96
Si è ritenuto opportuno addivenire a una riflessione complessiva sul tema del rapporto tra diritti e rimedi, fino a questo momento affidata ad alcuni saggi dedicati al tema e pubblicati nella "Rivista Europa e Diritto Privato". Il “rimedio”, già in linea approssimativa, può definirsi uno strumento di risposta alla violazione di un diritto o alla mancata soddisfazione di un interesse giuridicamente riconosciuto, ma non enunciato tuttavia in una regola sanzionatoria che è preoccupata principalmente di descrivere la fattispecie e i suoi effetti. Pur essendo il nostro ordinamento un diritto codificato, lo spazio occupato da una prospettiva rimediale appare innegabile. Lo spazio è quello lasciato dalla zona coperta da regole di fattispecie che spesso lasciano scoperti vuoti normativi con riguardo ai molteplici bisogni di tutela manifestati da interessi che restano insoddisfatti. Sembra quasi un paradosso che, ad esempio forme di tutela c.d. specifica, e cioè che assicurano al titolare proprio il conseguimento “del bene della vita” cui esso ha diritto (ad esempio la prestazione dovuta) non siano espressamente enunciate, ritenendosi, in via generale, sufficiente che la tutela dell'interesse insoddisfatto abbia luogo per via equivalente e cioè attraverso il risarcimento del danno. Esemplare è la regula aurea dell'art. 1218 c.c., ove l'inadempimento dell'obbligo non sembra dar luogo ad altro effetto che al risarcimento del danno. Disposizioni sostanzialmente a carattere processuale (come gli artt. 2930 cod. civ. e segg.) presuppongono che esista per loro risposta già sul terreno del diritto sostanziale.
Diritto privato dello spettacolo. Opere, contratti, tutele
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2021
pagine: XVIII-346
Il mondo dello spettacolo, nelle sue molteplici forme di espressione, quali il cinema, la musica, il teatro e la televisione, rappresenta un settore di fondamentale rilevanza nella vita quotidiana degli individui così come nel panorama economico-giuridico globale. Sul piano giuridico, è opportuno considerare la trasversalità di una materia quale quella del "diritto dello spettacolo" che abbraccia differenti rami del diritto (diritto privato, diritto d'autore, diritto industriale, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto amministrativo), intaccandoli tra loro in un quadro regolatorio eterogeneo. Il diritto privato si pone in questo contesto in una posizione centrale nella determinazione dei confini del diritto dello spettacolo, sia nella sua funzione definitoria sia attraverso i differenti schemi negoziali, strumenti indispensabili ai fini della regolazione dei mutevoli interessi dei soggetti coinvolti. L'Opera prende in esame i principali settori del diritto dello spettacolo: il teatro, la musica, il cinema e la televisione, analizzandone gli aspetti peculiari, approfondendo questioni attuali e di grande interesse, aprendosi alle nuove tendenze del mercato. Quattro sono le parti in cui è diviso lo studio: i diritti sulle opere dell'ingegno nel mondo dello spettacolo, le opere protette, i contratti e le tutele. L'attenzione è rivolta non solo ai sistemi tradizionali di tutela giudiziale, ma anche ai sempre più diffusi meccanismi di tutela stragiudiziale (e arbitrale) delle controversie. Per la novità di metodo e di approccio scientifico, l'Opera si presenta, sia come sussidio per l'attività didattica e di studio universitario sia quale prezioso strumento di approfondimento e di ricerca per gli studiosi interessati al mondo dello spettacolo. Essa si presta alla consultazione di tutti gli appassionati del settore e per i tantissimi professionisti della filiera dello spettacolo, compresi gli operatori del diritto e gli avvocati ai quali si offre uno studio dettagliato del quadro regolatorio, accedendo ad una prospettiva attenta alle dinamiche contrattuali del mercato ed ai profili rimediali e di tutela delle opere dell'ingegno.
Obbligazioni e tutele
Adolfo Di Majo
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: XIII-289
"L’attuale monografia oltre a privilegiare la lettura dell’obbligazione attraverso il prisma delle sue fonti (contratto e fatto illecito), ne recupera la intera valenza normativa anche sul terreno della tutela, che è terreno poco considerato dalle Narrazioni sulla obbligazione. La distinzione tra tutela obbligatoria e reale, nonché tra tutela risarcitoria e specifica è ancora interna alle Narrazioni sulla obbligazione. Trattasi di un discorso trasversale che coinvolge il contratto e il fatto illecito. Prestazioni, beni e patrimonio, sono i numeri primi della obbligazione. La loro movimentazione ne segnala le vicende. Il messaggio che il lavoro intende lasciare è che anche il metodo di decostruzione del concetto generico di obbligazione in singole figure tecniche significative, come la distinzione tra regole di fattispecie (riguardanti contratti e fatti illeciti) e regole riparatorie di responsabilità (riguardanti le conseguenze degli uni e degli altri) abbia a rendere più agevole, specie per gli operatori pratici, la riduzione a sistema delle varie regole giuridiche." (Dalla prefazione)
La salute responsabile
Adolfo Di Majo
Libro: Libro rilegato
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: 161
La responsabilità del medico come delle Strutture sanitarie è un argomento che ha contribuito, nel corso del tempo, ad alimentare un più che vivace contenzioso giudiziario. Trattasi di materia che, per i suoi protagonisti (medico, Struttura sanitaria, paziente) e per l'ampiezza delle forme che può subire la patologia della salute, ha messo in difficoltà l'uso delle forme tradizionali di tutela, quale il ricorso al contratto (tra Struttura e paziente e tra medico e paziente) o ad una più generica responsabilità per danni provocati. Ad una giurisprudenza che si è rivelata penalizzante per il ceto medico, dovuta ad una domanda sempre più crescente di cura sanitaria, dato l'allungamento della vita e ad una offerta che ha faticato a mantenere livelli di professionalità adeguata, ha risposto una strategia difensiva del ceto medico, che ha preteso di ridurre al minimo le sue prestazioni. Il legislatore è intervenuto con il noto decreto Balduzzi (2012), che ha escluso ogni causa di punibilità per colpa lieve. Successivamente la legge Bianco - Gelli (2017) ha posto più precisi paletti, elaborando linee guida che i medici sono tenuti ad osservare. La giurisprudenza è di nuovo intervenuta, sancendo che non v'è causa di punibilità ma solo per forma di lieve imperizia, ove le linee guida siano state osservate. Il titolo del libro è significativo della duplice valenza che riveste il tema "salute" non solo quale fonte di responsabilità per chi entra in contatto con essa ma anche, più genericamente, quale strumento "di responsabilizzazione" per lo stesso paziente, che ne è, in pari tempo, oggetto (del trattamento sanitario) e soggetto (partecipante ad esso). Il libro intende rappresentare, anch'esso, una guida per tutti coloro che con la salute entrano in contatto, offrendo una linea sistematica, tale da porre ordine tra i vari fattori che hanno contribuito ad alimentare un contenzioso sempre più vivace e non facilmente traducibile in linee chiare.
Le tutele contrattuali
Adolfo Di Majo
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2009
pagine: IX-263
La responsabilità contrattuale
Adolfo Di Majo
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2007
pagine: X-222
Codice civile. Con la Costituzione, i trattati U.E. e le principali norme complementari
Adolfo Di Majo
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: XXXVI-2480
Codice civile e leggi complementari
Adolfo Di Majo
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2016
pagine: XXXII-2296
Il volume - giunto alla quarantesima edizione - conferma l'impianto collaudato e sempre accolto con favore, che prevede, oltre alle disposizioni del codice civile, un'ampia e accurata selezione di norme complementari, arricchita ad ogni nuova edizione con le novità legislative più recenti. E il fatto nuovo di questo breve lasso di tempo, che va dalla precedente edizione di febbraio all'agosto di quest'anno è rappresentato, per la stretta materia codicistica, dall'introduzione della regolamentazione delle Unioni Civili tra persone dello stesso sesso e la disciplina delle convivenze (l. 30 maggio 2016 n. 76).