Libri di A. Manzi
Essere uomo
Libro: Copertina morbida
editore: Gagliano Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 53
Alberto Manzi, oltre ad essere stato il maestro della trasmissione televisiva "Non è mai troppo tardi", oltre la sua straordinaria attività di scrittore per ragazzi, oltre il suo impegno per l'alfabetizzazione nei Paesi del Sud America, è anche poeta. Nelle sedici poesie inedite che qui presentiamo da una parte c'è una vena fortemente etico-rivoluzionaria di un uomo che vuole cambiare il mondo, dall'altra ci sono le tenerezze di una persona che vive con semplicità la vita quotidiana. Manzi urla con forza la necessità di una battaglia contro il potere che sfrutta, uccide, omologa; urla con forza la necessità di innescare progetti di cambiamento, per rendere il pianeta più giusto e umano. Al di là del potere, ciò che indigna l'Autore è il silenzio di tanti: se esiste il potere è perché noi lo tolleriamo, scatta in noi l'assuefazione, l'indifferenza. Per questo siamo tutti colpevoli. La poesia di Manzi è epica: il "noi" sovrasta il "tu". Insieme si può cambiare. La sua è una poesia sociale con qualche squarcio lirico.
La filosofia di A. Schopenhauer
Enrico Cesare Aroldi
Libro
editore: Edizioni Immanenza
anno edizione: 2016
pagine: 60
"In sostanza, per Schopenhauer, il mondo si riduce non ad altro, a dirla con la sua stessa espressione, che 'ad una volontà immensa, la quale si spinge nell'esistenza'. Rilevai da ciò il lettore come nel principio della volontà s'aggiri tutta quanta la metafisica di Schopenhauer. L'originalità del grande pessimista non consiste altrimenti che nell'affermazione di questo principio, come anima e causa dell'Universo... Schopenhauer intuisce l'universo come un'unità; se non che questo l'avevano fatto prima di lui, e Schopenhauer lo riconosce, Bruno, Spinoza, Schelling. 'A me, esclama, fu riservato il compito di spiegare la natura di quest'unità, di spiegare in qual modo essa apparisca come pluralità...' In altri termini, Schopenhauer prende la natura naturans (l'intelligenza), la sostanza infinita (pensiero ed estensione) di B. Spinoza, e afferma ch'essa non è che una volontà; di questa volontà fa l'essenza stessa del mondo, la causa causarum dei fenomeni, il gran demiurgo."

