Libri di A. Di Cesare
5.14 una storia d'amore
Marie Sexton
Libro: Copertina morbida
anno edizione: 2015
pagine: 98
Josh è uno scrittore di mezza età ancorato al capitolo 5 del suo nuovo romanzo, segregato in un cottage solitario. Quando il giovane Rad, corredato di una serie di attrezzi poco rassicuranti, bussa alla sua porta, Josh non immagina che quello sarà l'inizio di un'avventura che sconvolgerà la sua esistenza e lo condurrà nella rovente città di Moab, nello Utah. Ad attenderli troverà Wred, un vicino di casa dotato della bellezza di un semidio e di una natura diabolica. "Capitolo 5 e il maniaco dall'ascia vibrante" e l'appassionante seguito, "L'appartamento 14 e quel diavolo vicino di casa", finalmente riuniti in "5.14 una storia d'amore".
Progetto di edifici con isolamento sismico
M. Dolce, F. C. Ponzo, A. Di Cesare
Libro: Copertina morbida
editore: Iuss Press
anno edizione: 2010
pagine: 215
L'introduzione di un capitolo interamente dedicato alla progettazione delle strutture con isolamento sismico, prima nelle norme sismiche contenute nell'Ordinanza 3274 del 2003, e poi nelle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, emanate con D.M. 14 gennaio 2008, testimonia l'importanza dell'applicazione di questa efficace strategia di protezione sismica, oramai ampiamente sperimentata in Italia e in molti altri paesi ad elevata pericolosità sismica, quali, ad esempio, il Giappone, gli Stati Uniti, la Cina, la Nuova Zelanda. Le strutture convenzionali progettate secondo le moderne norme sismiche realizzano l'obiettivo di sopravvivenza a terremoti violenti incrementando la capacità di resistenza e di duttilità, per far fronte alle forti accelerazioni determinate dal movimento del suolo di fondazione. L'isolamento sismico cambia in direzione diametralmente opposta l'approccio e, anziché tentare di contrastare gli effetti del terremoto aumentando le suddette capacità della struttura, riduce l'entità del problema all'origine, limitando drasticamente le accelerazioni, e quindi le forze sismiche, che la struttura è costretta a subire. Tale risultato è ottenuto grazie ad una sostanziale "sconnessione" orizzontale delle principali masse strutturali in elevazione dalla fondazione, in modo da limitare drasticamente la trasmissione degli spostamenti orizzontali dal terreno alla struttura.

