Libri di A. Cantisani
Nelle tue mani. Quaderni spirituali
Vincenzo Cozzi
Libro: Libro rilegato
editore: La Rondine Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 312
Il 3 luglio 2013 moriva a Trecchina (Pz) mons. Vincenzo Cozzi, vescovo emerito di Melfi-Rapolla-Venosa. Dopo la rinunzia alla diocesi per raggiunti limiti di età era rimasto per undici anni in una modestissima canonica insieme al parroco che era stato suo vice-parroco quando reggeva la comunità di Lagonegro. Aveva dato così un chiaro segno di quella povertà evangelica che aveva sempre caratterizzato la sua esistenza e che aveva fatto di lui un uomo libero, innamorato del Signore e della gente, un seminatore di gioia. Il ricordo della sua vita continuerà senz'altro a fare tanto bene. Ma tanto bene mons. Cozzi continuerà a fare anche con quel dono davvero prezioso di cui non si era a conoscenza e che la Provvidenza ha voluto che venisse trovato tra le sue "carte" dopo la sua morte. Si tratta di quattro "Quaderni Spirituali", che abbracciano tutta la sua vita: dall'anno dopo la sua ordinazione presbiterale (1951) all'anno precedente il suo pio transito a Trecchina (2012). Sono appunti che egli - così semplice e così ordinato nello stesso tempo - scriveva nel corso degli esercizi spirituali annuali, nei ritiri mensili e talvolta in occasione di date significative della sua vita.
Le suppliche del popolo
Flavio Magno Aurelio Cassiodoro
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2014
pagine: XXVI-170
Il volume raccoglie i commenti di Cassiodoro ai Salmi che riguardano le suppliche comunitarie del popolo oppresso dai nemici e dalle calamità. Cassiodoro vede nel martirio del popolo che accetta il suo stato di oppressione una prefigurazione di Cristo. I commenti sono teologici e spirituali, grammaticali e letterari. L'autore vi si dedica attorno al 538, dopo aver lasciato i suoi impegni politici presso la corte romano-gota, tra Ravenna e Roma, ed essersi ritirato nel monastero calabrese di Vivarium da lui fondato. I commenti ai Salmi di questo protagonista dell'occidente furono un punto di riferimento durante il Medioevo e la loro pubblicazione oggi colma un vuoto nelle edizioni delle fonti tardo-antiche. Il volume fa seguito a quello dedicato ai "Salmi dell'Hallel" edito in questa collana. Prefazione di Giuseppe De Simone.
I salmi dell'Hallel
Flavio Magno Aurelio Cassiodoro
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2011
pagine: XXIV-180
Nell'interpretazione dei salmi è fondamentale per Cassiodoro il senso storico grammaticale. In ciò era favorito dalla sua straordinaria erudizione. Non di rado si mette a spiegare il testo parola per parola, con frequenti riferimenti a conoscenze scientifiche di cui era ricco. Egli comunque preferisce in maniera assoluta il senso spirituale. Quando gli è possibile fa scaturire dai salmi utili insegnamenti morali. Ma per lui ciò che conta davvero è il senso allegorico. L'autore dei salmi è un profeta che vede in anticipo come Dio avrebbe realizzato il suo disegno di salvezza. In essi, pertanto, è al centro la figura di Gesù Cristo, unico Salvatore. E in Lui che la storia trova pienezza di significato. Potremmo tranquillamente dire che Cassiodoro vuole e riesce a scoprire nei salmi la realizzazione del mistero pasquale. Il "canto nuovo" che i beati devono cantare in eterno "è il mistero della santa incarnazione, la natività mirabile, l'insegnamento che dona salvezza, la passione maestra di sapienza, la resurrezione prova certissima della nostra speranza, l'essere posto alla destra del Padre". E, proprio perché la Pasqua avrà la sua pienezza nella Gerusalemme celeste, è evidentemente accentuato nel Commento il senso anagogico. Quanto detto risalta in particolar modo nel "Commento ai salmi dell'Hallel". Sono, in fondo, i salmi che venivano cantati dagli ebrei soprattutto nelle celebrazioni pasquali. E che, dunque, anche Gesù ha cantato.

