Libri di Yasmina Mélaouah
Il Piccolo Principe
Antoine de Saint-Exupéry
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2015
pagine: 128
Costretto a un atterraggio di fortuna nel deserto del Sahara, un pilota sta cercando di riparare il proprio aereo quando sente una vocetta che gli dice: "Per favore... Disegnami una pecora!". Stupito di trovare un'altra anima viva in mezzo a quel nulla di sole e di sabbia, il pilota alza gli occhi e si trova di fronte uno strano ometto, un bambino vestito da principe, che non risponde alle sue domande ma insiste a chiedergli di disegnargli una pecora. Il piccolo principe proviene da un pianeta lontanissimo, dove vive solo con l'unica compagnia della sua amica rosa: l'asteroide B 612 ha ben tre vulcani, ma è talmente piccolo che basta spostare la sedia per vedere innumerevoli tramonti in un solo giorno. Il bambino racconta all'uomo degli incredibili e assurdi abitanti dei pianeti visitati prima di giungere sulla Terra e dell'incontro con la volpe del deserto che gli ha fatto capire il significato dell'amicizia, della sua nostalgia della rosa e della sua voglia di tornare a casa. Quando l'uomo e il bambino dovranno separarsi, saranno consolati dalla sicurezza che il loro legame durerà oltre ogni distanza e dalla speranza di incontrarsi di nuovo, un giorno. Perché anche se si sono incontrati per caso, alla fine si sono scelti. La copertina diventa un poster con le stelle che si illuminano al buio. Età di lettura: da 7 anni.
Ernest e Celestine
Daniel Pennac
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2017
pagine: 192
La tenerissima storia dell'improbabile amicizia tra un grande e possente orso e un'impertinente topina pittrice. Due personaggi bizzarri e dolcissimi, le situazioni comiche, il generale sovvertimento delle regole e la forza di un sentimento che sconfigge ogni pregiudizio... Età di lettura: da 7 anni.
Diario di scuola
Daniel Pennac
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 272
"Diario di scuola" affronta il grande tema della scuola dal punto di vista degli alunni. In verità dicendo “alunni” si dice qualcosa di troppo vago: qui è in gioco il punto di vista degli “sfaticati”, dei “fannulloni”, degli “scavezzacollo”, di quelli che vanno male a scuola, insomma, di cui lo stesso Pennac ha fatto parte e da cui è uscito grazie ad alcuni insegnanti incontrati nel corso della sua carriera scolastica. Il libro mescola ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia, sul ruolo degli educatori, dei genitori e della famiglia. Con la solita verve, l’autore della saga dei Malaussène movimenta riflessioni e teoria con episodi buffi o toccanti, e pone il concetto di “amore” al centro della relazione tra allievo e insegnante, affidandolo alla dolcissima metafora delle rondini che si apprestano a migrare: “Quelle che non stanno in riga. Che non seguono la retta via. Risultato: vetro fisso. Toc! Tramortita sul tappeto. Allora uno di noi si alza, prende la rondine stordita nel palmo della mano, aspetta che si risvegli, e la manda a raggiungere le sue amiche. La resuscitata vola via, zigzagando nello spazio ritrovato, dopodiché punta dritto a sud e sparisce nel suo avvenire”. Età di lettura: da 12 anni.
Ann d'Inghilterra
Julia Deck
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2025
pagine: 201
Una limpida domenica di aprile, Julia trova la madre riversa a terra nel suo appartamento di Tolbiac: un’emorragia cerebrale l’ha inchiodata lì, sul pavimento, per ventotto ore. È l’istante che ha sempre temuto, al punto da desiderarlo tenacemente, e che ora incombe su di lei, incontrollabile. Audace, combattiva, presenza costante eppure elusiva, oggetto di un amore non meno intenso che distruttivo, Ann, la madre inglese, ovunque e per tutti straniera, grava sulla sua vita con il peso di un enigma che sollecita e ferisce. Così, mentre combatte per strapparla a mortiferi centri geriatrici e a un destino che agli occhi dei medici è segnato – una vita da vegetale –, Julia ne ripercorre l’avventurosa storia di transfuga di classe, dalla nascita in una piccola località a quattrocento chilometri da Londra, trasformata da un colosso della chimica in un gigantesco complesso industriale, alla brillante carriera scolastica, coronata dalla laurea in Letteratura francese, alla conquista di una nuova identità in Francia, alla loro lunga convivenza, all’indomita vecchiaia. Una storia che, scandita da romanzi, film e canzoni, attraversa l’Europa, la Nouvelle Vague, gli Swinging Sixties, la deliziosa volgarità degli anni Ottanta, il grigiore degli anni Novanta, e che si rivela via via una quête sulle origini, sul mistero delle relazioni familiari – e il tentativo di medicare una dolorosa lesione. Alternando intrepida l’accorato diario di una figlia che si ritrova d’improvviso fra le mani la vita della madre e il romanzo, brioso e incalzante, di una donna sempre in fuga, Julia Deck è riuscita a creare un perfetto congegno narrativo: e a dimostrare che «le categorie di reale e di finzione non sono così distinte. Ed è all’incrocio di queste linee direttrici che sta la verità».
All'impazzata
Françoise Sagan
Libro: Libro in brossura
editore: Astoria
anno edizione: 2011
pagine: 180
Lucile e Antoine sono giovani, belli, innamorati Lucile ha trent'anni, guida una decappottabile, legge montagne di libri, fuma e segue l'odore della primavera che entra dalla finestra. Alle spalle, sa di avere l'amore saldo e protettivo di Charles, un cinquantenne ricco, elegante, perbene. Ma poi incontra Antoine, anche lui trentenne; bello, spiantato e con ambizioni artistiche, si fa mantenere da una facoltosa quarantacinquenne. E naturalmente Lucile e Antoine si innamorano. All'impazzata è la storia di questa passione. Ma è soprattutto la triste, spietata parabola della lotta tra autenticità e finzione, tra la ricerca di una nuova misura della morale e dell'amore, e la forza condizionante, ferrea, di una società che chiede e impone benessere e profitto.
La fata carabina
Daniel Pennac
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2012
pagine: 236
Una vecchietta tremolante impugna improvvisamente una P38 e fa secco un giovane commissario di polizia che le si era avvicinato per aiutarla ad attraversare la strada. È proprio intorno ai vecchietti, vittime e assassini, che gira questo romanzo di Pennac. Cosa sta succedendo nel mercato della droga parigino? Come mai gli anziani abitanti del quartiere Belleville sono diventati tossicodipendenti? E perché vengono anche uccisi con sistemi brutali? A queste domande rispondera Benjamin, il protagonista, ritenuto, come al solito, in un primo momento il principale indiziato.
Il paradiso degli orchi
Daniel Pennac
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2012
pagine: 208
"Un eroe, Malaussène, che come lavoro fa il "capro espiatorio". Una famiglia disneyana, senza mamme e babbi, con fratellini geniali, sorelle sensitive, una "zia" maschio protettrice di vecchietti, ladri e travestiti brasiliani, una "zia" femmina super-sexy, ritratto irresistibile del giornalismo alla "Actuel", una misteriosa guardia notturna serba, un cane epilettico. Questa esilarante banda di personaggi indaga su una serie di oscuri attentati, sull'orrore nascosto nel Tempio del benessere, un Grande Magazzino dove scoppiano bombe tra i giocattoli e un Babbo Natale assassino aspetta la prossima vittima. Un'altalena tra divertimento e suspence, tra una Parigi da Misteri di Sue e una Parigi post-moderna dove proliferano i piccoli e grandi "orchi" che qualcuno crede estinti. Degli orchi si può ridere o si può tremare. Uno scrittore d'invenzione, un talento fuori delle scuole come Pennac, non ha certo paura di affrontarli con l'arma che lui stesso così definisce nel libro: 'l'umorismo, irriducibile espressione dell'etica'." (Stefano Benni)
Signori bambini
Daniel Pennac
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2012
pagine: 192
Recuperando la verve deliziosa e stralunata delle sue storie per l'infanzia, senza rinunciare al senso dell'intreccio narrativo, Pennac riemerge dal turbinante mondo della tribù Malaussène trasferendone tutta la vivacità e la tenerezza in questo romanzo. Durante una delle sue lezioni Monsieur Craistang, professore di francese, dà ai suoi allievi per punizione un tema per il giorno seguente: "una mattina ti svegli e ti accorgi di essere diventato adulto. Vai in camera dei tuoi genitori e scopri che sono tornati bambini. Racconta il seguito". Da questo spunto decolla un'avventura quasi disneyana in piena Belleville, intrappolata in tutte le contraddizioni della nostra difficile contemporaneità.
Ernest e Celestine musicisti di strada
Gabrielle Vincent
Libro: Libro rilegato
editore: Gallucci
anno edizione: 2013
pagine: 32
Accidenti, piove in soffitta! Come trovare i soldi per riparare il tetto? Celestine propone a Ernest di tirare fuori il suo violino e suonare insieme in città... Età di lettura: da 3 anni.
Il grande Meaulnes
Henri Alain-Fournier
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 256
"Il piccolo immenso gioiello lasciato da Alain-Fournier ha cristallizzato per generazioni di lettori la poesia misteriosa della giovinezza. È un romanzo che ben presto sgattaiola via dalle reti delle letture critiche, si sottrae alle analisi e diventa qualcosa di più, qualcosa d'altro, come lo sono diventati Siddharta o Il giovane Holden o Sulla strada. È uno di quei casi in cui l'esperienza stessa della lettura prolunga, amplifica, sdoppia la suggestione dell'opera: ricordiamo i pomeriggi in cui sottolineavamo paragrafi di Hesse fumando sul letto, ricordiamo il corridoio del liceo dove seduti per terra leggevamo Holden ed eravamo Holden, ricordiamo il sacco a pelo dentro al quale, sul ponte della nave, leggevamo una copia di Sulla strada incartapecorita dalla salsedine, ricordiamo l'estate gialla e immobile di calore in cui leggevamo Meaulnes e sentivamo palpitare in noi la sua irrequietezza. Questa capacità di riecheggiare forte, di trovare la muta sintonia con una sensibilità acuminata, è la vera profonda grandezza del romanzo, che non sta nell'intreccio (...), ma in una sorta di finissima eppure possente costruzione mitica di cui vogliamo cogliere tre motivi chiave: l'infanzia, l'avventura, il meraviglioso." (Dalla Postfazione di Yasmina Melaouah)
Come un romanzo
Daniel Pennac
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 144
È proprio attraverso l'analisi del comportamento, di come giorno dopo giorno interagiamo con l'oggetto libro e i suoi contenuti, che Pennac riesce a dimostrare alcune storture dell'educazione non solo scolastica, ma anche familiare. Laddove, normalmente, la lettura viene presentata come dovere, Pennac la pone invece come diritto e di tali diritti arriva a offrire il decalogo. Piena libertà dunque nell'approccio individuale alla lettura perché "le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere".

