Libri di Renato Varani
Capitalism is dead. Una raccolta di scritti (1987-2018)
Paolo Giussani
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 328
Questa raccolta di articoli scritti di Paolo Giussani rappresenta un omaggio al suo impegno per introdurre nell’ambito della sinistra radicale una scuola di ricerca basata sull’evidenza empirica così da superare le teorie della regolazione imperanti tra gli osservatori più attenti e critici del sistema capitalistico. Possiamo affermare dopo la sua morte che tale tentativo non ha trovato continuità ad eccezione dei pochissimi che hanno testardamente continuato ad avere rapporti con lui fino alla fine. La progressione degli articoli che abbiamo adottato è semplicemente quella temporale per poter individuare un’evoluzione dell’approccio ai contenuti manifestato da Giussani nel corso dei decenni nelle varie pubblicazioni in cui sono comparsi. Abbiamo inserito nella raccolta anche articoli che Paolo considerava impubblicabili e da non diffondere poiché riteneva necessario un ulteriore approfondimento e allo stesso tempo non dovevano costituire pretesto per polemiche sterili da parte di intellettuali in odore di cattedra. Paolo Giussani è sempre stato disponibile al dibattito con coloro che realmente avevano a cuore il destino e gli interessi dei lavoratori, i suoi studi sono sempre stati orientati ad approfondire le questioni che li riguardavano come fece Marx con i suoi scritti indirizzati alle classi sociali impegnate nella lotta per la loro emancipazione.
Rocchetta Val Borbera e Val Curone nella guerra
Gian Battista Lazagna
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 160
Gian Battista Lazagna, (1923- 2003), autore del famoso libro "Ponte rotto", riprende in questo testo l'esperienza partigiana, questo all'età di 77 anni, ripensando a quel mondo montanaro e contadino, ora in via di estinzione, e raccogliendo le testimonianze di vita di uomini e donne nella tempesta della guerra. Ricorda il suo arrivò a Rocchetta il 24 agosto 1944 per recarsi, ferito, all'ospedaletto in cui venivano curati i partigiani ed anche i tedeschi e i fascisti. In queste valli trovarono accoglienza profughi di mezzo pianeta — siberiani, russi, britannici, americani, sudafricani, iugoslavi, francesi, olandesi, polacchi e persino austriaci e tedeschi — e per tutti fu possibile sfamarsi e curarsi. Finita la guerra Gian Battista a Rocchetta Ligure sposò Aurora Pertica e per più di cinquant'anni, durante le estati, il paese fu riferimento dei figli e dei nipoti della nuova famiglia. Il lettore potrebbe trovare insolita questa cultura dell'accoglienza e dell'ospitalità ma all'epoca questa era a fondamento delle comunità di montagna. Servirà ricordare questo passato alle generazioni che verranno? È con questa speranza, e in questo spirito, che l'autore ha scritto questo libro.
Il segreto del principe. La perla mancante all'Ermitage
Ernesto Solari
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 208
Quella che ci narra Ernesto Solari è una storia che inizia da un misterioso dipinto di cui gli viene richiesta una attribuzione di paternità; la curiosità di scoprirne la provenienza si tramuta in una interesse ossessivo, quasi morboso, che si sposta anche nella ricerca della sua possibile destinazione. L’opera è stata “dimenticata” in Italia da alcuni rappresentanti della corte dello Zar Nicola II, perchè? Cosa ha determinato questo “abbandono”? L’incontro con il quadro non può essere una pura casualità. Cominciano così ad intrecciarsi vicende ricche di misteri e colpi di scena che si svolgono a largo raggio e in uno spazio-tempo dilatati. Il racconto potrebbe essere un giallo storico, un viaggio nell’arte, un’incontro con personaggi dell’occulto o della scapigliatura lombarda... ma leggendolo ci si rende conto che diventa molto altro ancora. Le storia raccontata si trasforma quindi nella metafora di un cammino, di una ricerca soprattutto di sé, che riguarda quindi ogni individuo.
I didn't do it for you. Come la nazioni del mondo hanno usato e abusato di un piccolo stato africano
Michela Wrong
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 400
L’Eritrea, la prima e più longeva delle colonie italiane, si avvicina di nuovo a noi con questo libro. La storia dell’Italia e quella dell’Eritrea sono state legate in un "connubio" durato quarant'anni. Ritornano dalla nebbia della memoria figure come quella di Ferdinando Martini (primo governatore civile e "architetto" della colonia), degli alpini che hanno combattuto a Keren e tanti altri episodi e accadimenti dimenticati. Finita la guerra gli italiani lasciano l’Eritrea ma per questo paese non c’è pace, le potenze del mondo non trovano un accordo sulla sua collocazione geopolitica e gli negano l’indipendenza. L’Etiopia si annette l’Eritrea per avere un proprio accesso al mare, inizia un conflitto tra questi due paesi che pare non abbia fine. I tegadelti, i guerriglieri eritrei, riusciranno a conquistarsi, con l’appoggio del popolo eritreo, l’indipendenza e a far cadere il governo militare etiope guidato da Mariam Mengistu. La guerra di liberazione eritrea è rimasta sconosciuta, anche se combattuta parallelamente a quella del Vietnam e di tanti altri movimenti di liberazione. Questo libro è un contributo per la comprensione dei conflitti post-coloniali in Africa.

