Libri di R. Messinetti
Libertà di manifestazione del pensiero e diritti fondamentali. Profili applicativi nei social networks
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2016
pagine: VIII-224
Il volume un vero e proprio case book affronta il tema del bilanciamento della libertà di manifestazione del pensiero con i principali diritti fondamentali, tema reso oggi ancora più significativo dall'avvento della tecnica e dei social networks. Lo schema, di grande utilità per gli studenti, è il seguente: la riproduzione della massima, l'enunciazione del fatto e della questione di diritto, e infine un breve commento. In questo modo lo studente ha una sintesi delle principali vicende giudiziarie che negli ultimi anni hanno riguardato questa materia, sia con riferimento alla professione del giornalista che in generale. Per le sue caratteristiche il volume si presta ad essere utilizzato nei corsi di diritto della comunicazione e di diritto del giornalismo.
Delitti e castighi della comunicazione
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2011
pagine: XIV-194
Il volume si occupa di media e di delitti. Di quando i media 'delinquono', ma anche di quando i delitti sono mediatizzati. Di come il diritto interviene a regolare i media, ma anche di come i media provocano turbolenze nel sistema del diritto e ne forzano i limiti chiamandolo a misurarsi con situazioni inedite e non ancora normate. Di quali possano essere i delitti ma anche i diritti di chi comunica attraverso i media. Di quanto le stigmatizzazioni e i 'castighi' che vengono inflitti ai media (di natura giudiziaria, ma anche politica, educativa, etica, estetica) siano sovente altrettanti 'delitti' che si perpetrano ai danni del mutamento sociale e culturale che i media stessi incarnano. Di come, particolarmente nel campo dei comportamenti comunicativi, sia controverso e oggetto di costante negoziazione sociale il confine che distingue il mutamento legittimo dalla devianza, la discontinuità creativa dalla violazione normativa, ciò che si può da ciò che non si può perché non si deve. Il libro è frutto di un confronto teorico interdisciplinare fra studiosi di scienze sociali e giuridiche su temi controversi e all'ordine del giorno come stalking, privacy, copyright, diritto all'oblio.

