Libri di P. Di Malta
Barba intrisa di sangue
Daniel Galera
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2018
pagine: 465
Un ragazzo affetto da un raro disturbo che gli impedisce di ricordare i volti, una cittadina di mare fuori stagione, un mistero da svelare, la sola compagnia dell'oceano e di una cagnetta di nome Beta: questi sono gli elementi intorno ai quali Daniel Galera costruisce una storia sulla ricerca dell'identità, di un posto nel mondo e nella propria famiglia. Poco prima di suicidarsi, il padre rivela al protagonista una scomoda verità sul passato di Gaudério, suo nonno. Il ragazzo decide quindi di trasferirsi a Garopaba, idilliaco villaggio di pescatori, dove il nonno è morto in circostanze poco chiare anni prima, per far luce sulla vicenda. Qui la narrazione prende i ritmi del mare in autunno, mentre l'alone di mistero che avvolge il villaggio si fa più fitto: ben presto, il protagonista scopre il lato nascosto di una comunità felice solo in apparenza, dove viene trattato come un intruso. Tutti sembrano ricordarsi di Gaudério, eppure nessuno vuole parlare di lui. In bilico tra due relazioni e due donne che sembrano guidare le sue scelte, il ragazzo riuscirà poco a poco a stringere il cerchio, fino a portare a galla una verità del tutto inaspettata.
Senza nome
Helder Macedo, Helder
Libro: Copertina morbida
editore: Comma 22
anno edizione: 2011
pagine: 190
Una donna scomparsa nel Portogallo di Salazar, riappare, trent'anni dopo, incarnata in una giovane giornalista. Una storia di passioni... Una storia amorosa, politica e di rimpianti per una donna che si ricorda senza ricordarla più davvero e che si dimentica senza poterla dimenticare, nell'opera di uno dei grandi autori della narrativa portoghese.
Il cieco e la ballerina
João Gilberto Noll
Libro: Copertina morbida
editore: Barney
anno edizione: 2015
pagine: 140
"Il cieco e la ballerina" è il libro con cui Joào Gilberto Noll, uno dei più controversi e scandalosi scrittori brasiliani contemporanei, nel 1980 si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica riuscendo a vincere uno dietro l'altro i tre più prestigiosi premi letterari del suo paese. Già in questo suo primo lavoro si intravedono i temi che contraddistinguono tutta la sua opera a venire: personaggi sconcertanti, scene inusitate, finali bruschi e spiazzanti. Attraverso misteriose alchimie di parole e atmosfere Noll riesce a insinuare nel lettore, in maniera sottile quanto definitiva, pensieri anarchici cupi e pericolosi. Quale gloria maggiore per uno scrittore di quella di suscitare incubi nei suoi lettori?
Il riso di zia Palma
Francisco Azevedo
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 320
Sono le quattro del mattino e Antonio, ottantotto anni, è già in cucina per preparare un pranzo speciale che vedrà finalmente riuniti dopo molto tempo i suoi numerosi parenti. Mentre le pietanze prendono forma a poco a poco, la sua mente vaga fra i ricordi di tutta una vita. Sono trascorsi cento anni da quando la famiglia di Antonio si è trasferita in Brasile senza però mai dimenticare Viana do Castelo, il villaggio portoghese dal quale i suoi genitori erano partiti subito dopo il loro matrimonio, nel lontano 1908, insieme a Palma, la sorella del padre. Era stata proprio zia Palma, una donna generosa e anticonformista, a raccogliere dal sagrato della chiesa il riso lanciato sui due giovani sposi dopo la cerimonia e a farne un regalo di nozze modesto, ma simbolo di fecondità e amore eterno. Questo dono seguirà la famiglia per tre generazioni, portando fertilità e fortuna. Antonio ripensa alla sua vita e a quella dei suoi fratelli - ai matrimoni, ai figli e ai nipoti, ai litigi e alle rappacificazioni, ai lunghi viaggi e ai ritorni a casa -, sempre sotto il segno di quel riso raccolto dalla zia che fa da collante tra chi non c'è più e chi deve ancora nascere. Con una scrittura lirica e intimista, un inconfondibile tocco di realismo magico e gustose suggestioni gastronomiche, Francisco Azevedo ricostruisce l'appassionante saga di una famiglia di emigrati portoghesi giunti in Brasile con la "sandade" nel cuore per il paese d'origine che non rivedranno più.
Voglio un cucciolo!
Indigo
Libro: Copertina morbida
editore: Giunti Junior
anno edizione: 2008
pagine: 160
Igor, 10 anni, racconta la storia della sua lotta per avere un animale domestico. Dapprima, incurante del rifiuto dei genitori, decide di procurarsi un cagnolino. Il bambino trova nella nonna Ursula un alleato, ma l'impresa sarà più ardua del previsto. Dopo poco, infatti, la mamma di Igor comunica al figlio di essere incinta. Superata la delusione iniziale, il bambino si convince che tutto sommato il suo desiderio è stato esaudito e presto avrà un cane-fratellino. Ma, con grande sorpresa, Igor si ritrova in casa una sorellina vera e la sua mamma ha detto che con lei in casa è impossibile avere anche un cane. Da questo momento in poi inizia la ricerca da parte di Igor di un animale che possa essere accettato dalla madre, ma che non sia assolutamente un cane. Età di lettura: da 10 anni.
Tropicália. Storia di una rivoluzione musicale
Carlos Calado
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2004
pagine: 329
La storia di una rivoluzione musicale, la storia di un movimento che "era destinato a impedire qualsiasi altro movimento venuto dopo", come scrive lo stesso Carlos Calado: il tropicalismo. Seguendo le vicende biografiche dei suoi fondatori - Gal Costa, Maria Bethania, Caetano Veloso e Gilberto Gil - e attraverso la descrizione dell'ambiente fecondo in cui sono cresciuti, Calado racconta come è nato il "tropicália" un movimento che, nonostante la sua breve durata, cambiò l'evoluzione della musica popolare brasiliana. Il tropicália è un samba pop che mescola musica folk brasiliana a suoni più internazionali. La sovversività del tropicalismo non fu indolore e con l'avvento della dittatura militare, nel 1968, Veloso e Gil furono dapprima incarcerati e poi esiliati.
Pecore che volano si perdono nel cielo
Daniel Pellizzari
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2004
pagine: 94
La follia, l'alienazione, la solitudine sono il filo conduttore di questi 19 racconti. Allucinati come negli scritti di Kafka, allegramente visionari e psichedelici come in Lewis Carroll, alienati come in Joyce, i personaggi di questi racconti rivelano, in pagine di letteratura per chi ha uno stomaco forte, la loro matrice underground imbevuta delle immagini di Cronenberg e Ferrara. Daniel Pellizzari è nato a Manaus nel '74. Scrive fiction da quando è bambino, ed è stato uno dei primi autori brasiliani ad utilizzare Internet come strumento di divulgazione e laboratorio letterario.
Manuale per investire i cani e altri racconti
Daniel Galera
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2004
pagine: 103
Una raccolta di racconti lucidi e deliranti allo stesso tempo, che hanno per protagonisti i giovani del Brasile del 21° secolo: giovani uguali a quelli di Londra, Berlino, Parigi o New York, in balìa dei propri sentimenti e alle prese con droga, web, sesso estremo e sensazioni al limite, vissuti però non in una grigia metropoli, ma nello stridente contesto di una natura meravigliosa e sensuale.
Come tanti cavalli
Luiz Ruffato
Libro: Copertina morbida
editore: Bevivino
anno edizione: 2003
pagine: 169
Che cosa succede a San Paolo del Brasile il 9 maggio 2000? Niente di particolare, risponderebbe uno qualsiasi degli abitanti della sterminata metropoli. Solo milioni di persone, che come tanti cavalli, portano avanti la dura vita della città tentacolare. Con coraggio, violenza, paura, miseria, corruzione e sogno. La moltitudine paulista sfila intrecciata in numerose minitrame e, come frammenti di vetro colorato di un caleidoscopio, si compone di volta in volta in immagini drammatiche e angoscianti. Si tratta dell'ultimo romanzo dell'autore brasiliano, riconosciuto in Sud America come scrittore radicale e sperimentatore dotato di particolare lucidità.

