Libri di N. Baldi
Brennero e dintorni. Ricordi fra trifase e vapore
Libro: Libro in brossura
editore: Pegaso (Firenze)
anno edizione: 2016
pagine: 112
Il libro con immagini d'epoca e testimonianze di ferrovieri, documenta il passaggio dalla trazione trifase a quella a corrente continua, con le locomotive a vapore sullo sfondo a svolgere ancora buona parte dei servizi. Il materiale offerto al lettore è particolarmente raro perché risale agli anni dell'irredentismo che comportò un particolare stato di allerta fra le forze dell'ordine che limitava non solo la possibilità di fotografare, ma anche la stessa libertà di movimento. Questa pubblicazione vuole essere un omaggio ai treni e ai ferrovieri nella consapevolezza che la ferrovia ha svolto - e continua a svolgere - un servizio a favore di tutti gli abitanti, indipendentemente dalla lingua parlata o dal gruppo etnico di appartenenza. L'Alto Adige-Südtirol è terra bilingue: abbiamo ritenuto di far cosa gradita mettere a disposizione dei lettori di lingua tedesca la traduzione dei testi ottenibile tramite il QR Code posto all'inizio di ogni capitolo. Inoltre per rendere più vivo il libro, alcune immagini sono integrate da file audio leggibili tramite QR Code.
1861-2011 memoria del vapore italiano
Libro: Libro rilegato
editore: Pegaso (Firenze)
anno edizione: 2012
pagine: 169
Gruppo 685. 100 anni di corsa
Libro: Libro rilegato
editore: Pegaso (Firenze)
anno edizione: 2012
Le 685 nacquero come sviluppo a vapore surriscaldato e cilindri gemelli delle precedenti 680 a vapore saturo e motore a doppia espansione. Entrate in servizio nel 1912, dimostrarono eccellenti doti di elasticità, economicità di esercizio, semplicità di condotta e velocità. Il successo di queste locomotive, costruite come tali in 271 esemplari, convinse le FS dell'opportunità di trasformare in 685 gran parte delle precedenti 680, formando vari sottogruppi per un totale complessivo di 391 unità. Eleganti e veloci, sono unanimemente riconosciute come migliore espressione della scuola progettuale italiana ed hanno costituito il Gruppo di locomotive per treni viaggiatori più numeroso ed efficiente delle nostre ferrovie. Diffuse un po' in tutt'Italia, videro un rapido declino nel secondo dopoguerra con l'elettrificazione delle principali linee ancora esercitate con trazione a vapore. Le unità più fortunate ebbero fino alla fine ruoli di un certo rilievo sulla Rimini-Ferrara e sulla Udine-Cervignano del Friuli.

