Libri di M. Riccòmini (cur.)
I Gandolfi. Disegni della raccolta Certani alla Fondazione Giorgio Cini
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 144
Il patrimonio grafico della Fondazione Giorgio Cini annovera tra i suoi nuclei più prestigiosi la raccolta Certani, costituita da più di cinquemila fogli raccolti dal virtuoso violoncellista e compositore. Ponendosi all'interno di una progettualità che coniuga ricerca scientifica, catalogazione e restauro del patrimonio grafico antico, il libro racchiude il nucleo di disegni dei Gandolfi, singolari protagonisti della civiltà figurativa emiliana tra Sette e Ottocento. Per approfondire il mondo della formazione artistica nel microcosmo bolognese settecentesco, il volume procede per cantieri tematici e monografici e presenta oltre cento disegni afferibili alla famiglia dei Gandolfi: accanto ai fogli autografi di Ubaldo, Gaetano e Mauro e alle prove di bottega, in cui spiccano i nomi di Domenico e Filippo Pedrini, si riservano ben sessantasei schede ai disegni accademici.
Donato Creti. Le opere su carta. Catalogo ragionato
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 344
"Più che alla forza, e alla terribilità inclina, questo pittore alla grazia, e alla eleganza, e in questo la sua inclinazione seconda la sua persona"; così di Donato Creti (1671-1749) scrive l'amico Gian Pietro Zanotti nella sua "Storia dell'Accademia Clementina" (1739). "Di statura mezzana, e più tosto gracile", questi è tra i grandi protagonisti del barocchetto bolognese e italiano; ma è come virtuoso disegnatore, infaticabile e prolifico, che si distingue sopra tutti. Con quasi seicento immagini e un apparato di centinaia di schede dettagliate questo è il primo resoconto della sua attività grafica (dai disegni a matita ai rari olii su carta, ai fogli a penna e inchiostro bruno) redatto attraverso lo spoglio di prima mano dei fondi di oltre un centinaio di collezioni pubbliche e private nel vecchio e nel nuovo continente. Un'inedita ricostruzione del profilo d'un pittore che prende le mosse dall'analisi del suo vastissimo catalogo di disegni.
Donato Creti. I disegni della raccolta Certani alla Fondazione Giorgio Cini
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 123
Il volume prende in esame il ricco corpus di disegni di Donato Creti (1671-1749) conservato presso la Fondazione Giorgio Cini a Venezia. Cremonese di nascita e bolognese fin dal terzo anno di vita, Donato Creti si distinse per una lunga e operosa carriera di pittore, frescante e, soprattutto, disegnatore. Fin dall'antico, infatti, a partire proprio dalle parole dei suoi biografi, Creti venne elogiato per la sua straordinaria bravura nei disegni; al punto che i suoi fogli furono collezionati in tutta Europa e si trovano oggi nelle più belle raccolte del vecchio come del nuovo continente. I disegni della Fondazione Cini studiati in questo volume sono più di ottanta, di cui 57 riconosciuti come autografi. Il volume è corredato di 40 illustrazioni di confronto e molte sono le novità e gli inediti, a cominciare da molti versi, pubblicati qui per la prima volta, di fogli anche già noti.

