Libri di M. Passavanti
Il cuore della meditazione. Scoprire la consapevolezza profonda
Gyatso Tenzin (Dalai Lama)
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 220
Basato su una serie di insegnamenti tenuti a Londra e incentrati sul commento a "Le tre chiavi che penetrano il nucleo essenziale", un testo dell'insigne yogin e studioso tibetano Patrul Rinpoche, questo libro illustra le tecniche buddhiste per esplorare la natura della mente, accedere alla consapevolezza profonda e dimorare in quello stato libero dal pensiero. Le "tre chiavi" di Patrul, come riconoscere la consapevolezza profonda dentro di sé, come mantenere il contatto con essa in tutti gli stati e come liberarsi dall'eccesso di pensiero, riassumono in pochi versi il cuore del buddhismo tibetano.
Calma empatia e visione profonda. Tre pratiche per scoprire la gioia e la saggezza della mente
Yongey Mingyur (Rinpoche), Eric Swanson
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2012
pagine: 228
"Dalla prospettiva del buddhismo, l'angoscia che sentiamo oggi fa parte della condizione umana da secoli. In genere reagiamo a questa insicurezza di fondo in due modi distinti: cerchiamo di scappare oppure ci facciamo travolgere. Entrambe le vie spesso finiscono per creare ancora più complicazioni. "Il buddhismo offre una terza opzione. Possiamo guardare direttamente le emozioni disturbanti e gli altri problemi che incontriamo nella vita come se fossero trampolini verso la libertà. Questo libro è una guida per applicare le intuizioni e le pratiche del buddhismo alle sfide della vita quotidiana. "Ho ritenuto che l'approccio migliore fosse quello di suddividere il materiale in tre parti, seguendo il modello dei testi buddhisti classici. "La prima parte esplora la nostra condizione fondamentale: le varie forme di disagio che condizionano la vita. La seconda parte presenta una guida graduale a tre pratiche meditative fondamentali, finalizzate rispettivamente a calmare la mente, aprire il cuore e coltivare la saggezza. La terza parte è dedicata ad applicare ai comuni problemi emotivi e fisici la comprensione ottenuta", (Y. M.).
Momenti di risveglio. La consapevolezza nel sentiero del vajrayana
Anyen (Rinpoche)
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2011
pagine: 128
Realizzare la 'natura della mente' e dimorare in quell'esperienza diretta è il frutto della trasmissione di un vero guru, che introduce lo studente alla realtà ultima: l'io, così come tutte le cose, non ha una realtà intrinseca; non è separato dal resto, non costituisce un'entità a sé stante. La natura di tutti i fenomeni, quindi, non è altro che vacuità. Per attingere a questa profonda comprensione non è sufficiente seguire un maestro realizzato; il praticante deve sviluppare le qualità della mente che gli consentano di comprendere gli insegnamenti, e soprattutto di metterli in atto. L'autore pone in risalto due qualità fondamentali della mente, senza le quali nessuna pratica, nessuno studio può portare all'illuminazione: la consapevolezza e il discernimento, due aspetti di una stessa presenza mentale. Consapevolezza e discernimento danno realismo al cammino e chiarezza di obiettivi, senza di essi lo studente non potrà neanche trarre beneficio dalla pratica della meditazione. Anyen tratteggia l'utilità dei diversi insegnamenti buddhisti, dai sutra ai tantra, fino agli insegnamenti più alti del suo lignaggio spirituale: lo dzogchen e la mahamudra; la narrazione di alcuni importanti episodi della sua vita e del suo addestramento comunica lo stile particolarmente diretto, intuitivo e talvolta energico e incalzante con cui i suoi maestri lo hanno introdotto alla via del Buddha.
La mente oltre la morte
Dzogchen Ponlop (Rinpoche)
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 302
Perché giocare d'azzardo con il Signore della morte? Perché non prepararsi per tempo all'appuntamento ineludibile che ci attende tutti alla fine della vita? L'invincibile Signore della morte, l'immagine negativa e terrificante, è in realtà la personificazione dell'impermanenza, del cambiamento, del rinnovamento e della liberazione. Il flusso continuo di nascita e morte è una benedizione che dà senso alla vita e le impedisce di essere statica e stagnante. Non solo: trovare il coraggio di riflettere seriamente sulla morte porta a capire che la morte e la nascita accadono in ogni momento, che quel che chiamiamo vita in realtà è solo l'illusione della continuità, una successione di istanti, un flusso di pensieri ed emozioni che nascono e si dissolvono incessantemente. Dzogchen Ponlop offre in queste pagine una vera e propria guida per la vita e la morte basata sugli insegnamenti trasmessi da Padmasambhava nel testo "La grande liberazione attraverso l'udire nel bardo", comunemente noto come "Il libro tibetano dei morti".