Libri di M. Nicola
Exit
Alicia Giménez-Bartlett
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2012
pagine: 305
Exit è una villa di campagna immersa nella natura. Un giardino lussureggiante, stanze e saloni arredati con gusto, quadri antichi, candelabri sul caminetto, lucenti cassettoni sui soffitti. Qui, nell'annuncio abbagliante della calura estiva, uno alla volta arrivano gli ospiti. Due giovani donne: Clarissa, fragile e intensa; l'elegante Pamela, bella quanto caustica. Il finanziere Finn, uomo raffinato e colto, eccellente conversatore. La vedova Tevener, una signora con i capelli rossi allegra e sensuale. Il signor Ottosillabo, macchinista ferroviere, il poeta Léonard, capelli a spazzola e sguardo penetrante, sempre capace di provocare gli altri. In poco tempo diventeranno intimi e amici, pronti a vivere e a dissolversi nel gioco del destino e della passione. Gli ospiti sono stati accolti da due medici in camice bianco e dall'infermiera Matea, specializzata in psicologia, che prepara cene e pranzi squisiti. Sottili fette di roast beef, uova e salsicce, scintillanti frittate, teglie con pasticci di carne e formaggio, aringhe affumicate e cestini traboccanti d'uva. La musica accompagna il passare del tempo, tra canzoni tzigane e boleri, sonate al chiaro di luna e contagiose melodie jazz. Tutti insieme, gli ospiti, i medici e l'infermiera, condividono colazioni e banchetti, passeggiate, escursioni, chiacchiere e battibecchi.
Il vento della luna
Antonio Muñoz Molina
Libro: Copertina morbida
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2019
pagine: 292
1969. È l'inizio di una nuova era. L'uomo sta per posare il piede sul suolo lunare. Nella piccola città di Mágina un tredicenne assiste palpitante al viaggio dell'Apollo 11. Anche per lui è epoca di cambiamenti: l'infanzia è finita e l'ingresso nella pubertà è segnato dall'affacciarsi di pulsioni fino a quel momento sconosciute e da una crescente insofferenza per l'educazione cattolica, la vita rurale e il ritmo lento delle stagioni che si ripetono, anno dopo anno, sempre uguali. È un tempo tedioso, così diverso dal tempo delle missioni spaziali, che non si misura in giorni o settimane, ma in ore, minuti e secondi. Le giornate le passa a leggere libri di astronomia, zoologia e botanica che trova nella biblioteca pubblica, isolato dalla quotidianità familiare fatta di duro lavoro e ricordi bisbigliati sulle atrocità della guerra civile, in una Spagna franchista sospesa tra spinta alla modernità e oppressione. Un'atmosfera pesante a cui il giovane protagonista tenta di sfuggire aggrappandosi a questo traguardo dell'ingegno umano, un sogno di libertà che solo la mente di un ragazzino può concepire.
Risposta multipla
Alejandro Zambra
Libro: Copertina rigida
editore: Sur
anno edizione: 2016
pagine: 106
In bilico tra fiction e non fiction, tra romanzo e gioco letterario, Zambra riflette sulla memoria e sui dilemmi di una società obbligata al silenzio come quella cilena ai tempi della dittatura - dando vita a un'opera unica. Ma "Risposta multipla" è molto più che un divertimento. Costruito come un test universitario, è un libro in cui prosa e poesia convivono e dove un semplice esercizio linguistico può celare un problema etico: la necessità di mentire per affermarsi; il bisogno di stabilire dei legami pur non credendo più nell'amore; l'idea che nella vita non esista mai una sola risposta corretta. Affrontando tematiche che ci riguardano da vicino, Alejandro Zambra si conferma come un autore solido che non ha paura di rischiare, e si distingue per l'abilità con cui coniuga rabbia, umorismo e delicatezza.
Africa. Biografia di un continente
John Reader
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 801
Africa: un nome che evoca immagini contrastanti e a volte contraddittorie, in cui spettacolari paesaggi si mescolano alle crude scene di carestie e genocidi. Una terra quasi ignota e dal fascino profondo, di cui John Reader, grande viaggiatore e profondo conoscitore del continente nero, propone una "biografia" scientificamente documentata: dai primordiali cataclismi che ne plasmarono il paesaggio fino alle guerre che ancora oggi tormentano il continente, passando per la comparsa dell'Homo sapiens e il suo faticoso adattamento a un ambiente fatto di foreste, savane e deserti. Pagina dopo pagina sfilano così davanti ai nostri occhi la nascita e la decadenza di meravigliose civiltà, i mutamenti culturali, la dolorosa vicenda dello schiavismo, il devastante impatto dell'insediamento dei coloni europei, lo sfruttamento da parte dell'Occidente e il fragile emergere di nuove nazioni indipendenti. Una storia millenaria che Reader ricostruisce nelle sue zone d'ombra e nei suoi luminosissimi bagliori.
Silvi e la notte oscura
Federico Falco
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2018
pagine: 169
Tra le montagne, nei boschi o nel mezzo di un pomeriggio assonnato, i personaggi che animano questi racconti di Federico Falco si espongono alle intemperie della vita. C'è il re delle lepri, un eremita che passa i suoi giorni nascosto sulle alture e fatica a confrontarsi con la società che ha abbandonato. Silvi, un'adolescente in subbuglio, che ha bisogno di disfarsi della propria fede per comprendere l'inquietudine che la spinge a ribellarsi. Victor Bagiardelli, il più grande progettista di cimiteri al mondo, che trova il luogo ideale per il suo capolavoro, sulla collina di un villaggio sconosciuto. Mabel e suo padre che, dopo aver vissuto per anni in una pineta, devono abbandonare la propria casa perché ben presto le motoseghe la faranno finita anche con loro. E la signora Kim, che in mezzo a una tormenta di neve crede di capire cosa voleva dirgli suo marito in quel sogno così strano. Falco reinterpreta il racconto in cinque testi in cui il paesaggio ha un ruolo fondamentale: il risultato è un ecosistema di personaggi solitari, una raccolta di storie cristalline e avvolgenti, che colpiscono il lettore al punto da far sentire il loro effetto a lungo dopo la lettura.
Storia del pianto. Trilogia della perdita. Volume 1
Alan Pauls
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2018
pagine: 121
A soli tredici anni, il protagonista di "Storia del pianto" è sensibile, sa ascoltare, tutti amano confidarsi con lui. È un adolescente di buona famiglia, che si lascia alle spalle il pionieristico divorzio dei genitori e l'antica passione per Superman in favore di una formazione progressista, militante. L'11 settembre del 1973, mentre guarda in tv le immagini del golpe cileno di Pinochet, vorrebbe piangere ma si accorge di non esserne capace: perché lui non riesce a versare una lacrima, mentre il suo amico si scioglie in un pianto inconsolabile? E se la sua passione rivoluzionaria fosse solo apparenza? Da quel momento, ripercorre gli eventi salienti della sua vita - in cui convivono una fidanzatina di destra, un oligarca torturato, un cantautore di protesta, un vicino di casa militare che potrebbe non essere quel che sembra - attraverso il filtro delle lacrime. Prefazione di Luciano Funetta.
Storie di alberi e bonsai
Alejandro Zambra
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2018
pagine: 139
Due narrazioni parallele, ricche di sorprese e di enigmatici contatti, due romanzi brevi pubblicati assieme per la prima volta, compongono questo volume. Nel primo, "La vita privata degli alberi", inedito in Italia, una moglie è uscita per una lezione di disegno e il marito è solo in casa con la figlia di lei di otto anni, che ama come fosse propria. Lui le racconta storie di sua invenzione su alberi capaci di parlare, e lei ascoltandolo alla fine si addormenta. Le ore passano ma la moglie non torna. Si ripercorre la loro storia, lei aspirante artista, poi pasticciera a domicilio, prima e dopo la nascita della bimba; lui professore e scrittore della domenica, uno smilzo romanzo concluso da poco su un giovane che cura un bonsai, e alle spalle una relazione con una donna che è stata sul punto di diventare sua nemica. La sera diventa notte, l'uomo costruisce ipotesi su quel che può essere accaduto alla moglie, sui motivi per cui non ritorna. Incidenti, una gomma bucata, la difficoltà di trovare aiuto. Ma non può lasciare la bambina da sola in casa, e uscire a cercarla. La seconda vicenda, "Bonsai", pubblicata in Italia nel 2007, è il racconto breve, intenso e struggente, di un primo amore, quello tra Emilia e Tulio, cominciato sui banchi di scuola. Un amore fatto di sensualità, confessioni e «complicità definitiva». Tulio lo rievoca quando, da adulto, incontra un anziano scrittore che gli chiede di aiutarlo a trascrivere al computer il suo ultimo romanzo, la storia di un uomo che ascoltando la radio viene a sapere che la sua prima ragazza è morta. Al tempo in cui erano insieme avevano deciso, come simbolo della loro unione, di curare un bonsai.
Exit
Alicia Giménez-Bartlett
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2019
pagine: 177
Exit è una villa di campagna immersa nella natura. Un giardino lussureggiante, stanze e saloni arredati con gusto, quadri antichi, candelabri sul caminetto, lucenti cassettoni sui soffitti. Qui, nell'annuncio abbagliante della calura estiva, uno alla volta arrivano gli ospiti. Due giovani donne: Clarissa, fragile e intensa; l'elegante Pamela, bella quanto caustica. Il finanziere Finn, uomo raffinato e colto, eccellente conversatore. La vedova Tevener, una signora con i capelli rossi allegra e sensuale. Il signor Ottosillabo, macchinista ferroviere, il poeta Léonard, capelli a spazzola e sguardo penetrante, sempre capace di provocare gli altri. In poco tempo diventeranno intimi e amici, pronti a vivere e a dissolversi nel gioco del destino e della passione. Gli ospiti sono stati accolti da due medici in camice bianco e dall'infermiera Matea, specializzata in psicologia, che prepara cene e pranzi squisiti. Sottili fette di roast beef, uova e salsicce, scintillanti frittate, teglie con pasticci di carne e formaggio, aringhe affumicate e cestini traboccanti d'uva. La musica accompagna il passare del tempo, tra canzoni tzigane e boleri, sonate al chiaro di luna e contagiose melodie jazz. Tutti insieme, gli ospiti, i medici e l'infermiera, condividono colazioni e banchetti, passeggiate, escursioni, chiacchiere e battibecchi. Ma a cosa si stanno preparando, e perché hanno deciso di trascorrere in questo modo il loro tempo? Ciascuno, per motivi differenti, deve inventarsi una fine, un'uscita di emergenza. E ha scelto di farlo lì, nei giardini di Exit, l'unico luogo al mondo in cui si può salutare la vita con l'emozione e la meraviglia di un sensuale sogno estivo.
Guerra del tempo
Alejo Carpentier
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2019
pagine: 151
Il tempo è il filo che lega la trama di queste tre storie di Alejo Carpentier, pioniere del realismo magico nella letteratura latinoamericana. Il tempo circolare: nel racconto di Juan di Anversa che giura per voto il pellegrinaggio a Compostela ma poi è tentato dal «sentore di avventura» e l'insegue tra Siviglia e le Indie, per ritrovarsi all'inizio di ciò che ha vissuto. Il tempo che inverte la sua direzione nel sogno (o realtà?) di Don Marcial, marchese di Capellanías, che da morente nel palazzo in rovina ricomincia a vivere a ritroso, fino al ventre che lo aveva partorito, assieme a tutti i suoi oggetti ritornanti anch'essi alla loro matrice di materia, alberi, pietre, terra. Il tempo sempre uguale: nella vanagloria dei tre giovani, attratti alla guerra per le ricchezze di Troia o delle Indie spagnole o dalle colonie francesi, con la stessa sete di vita e con le stesse fallaci e immobili illusioni. Tre racconti classici che moltiplicano personaggi e luoghi che fanno il calco del genere di cui Carpentier è stato il riferimento, influenzando Gabriel García Marquez. Personaggi scolpiti nella loro perduta singolarità, amabili, crudeli o ridicoli, ma incapaci di omologazione a qualsiasi conformismo. Luoghi che ricordano sempre la baraonda colorata di un mercato latino, l'allegria violenta di una festa patronale, oppure desolazioni infinite, o la poesia silenziosa della natura. E tutto un mondo sospeso tra il non esistere più e il non essere mai esistito: la sua tangibile realtà è fissata dalla magia.
La Spagna vuota
Sergio Del Molino
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2019
pagine: 393
La Spagna, come altri paesi europei tra cui, l'Italia, ha visto svuotarsi nel corso dei decenni parte del suo territorio. Questo fenomeno inizia nel dopoguerra con l'abbandono delle campagne e delle province e il rapido processo di inurbamento prima verso Madrid e Barcellona e poi a favore di città di medie dimensioni come Saragozza, dove vive l'autore Sergio del Molino. È da qui che inizia un viaggio nel tempo e nello spazio, attraverso le zone profonde e semidisabitate della penisola iberica, nella densità della Storia e nella rarefazione del presente della «Spagna vuota», termine da lui coniato e che è entrato nel lessico contemporaneo. Dosando eventi storici, fatti di cronaca, letteratura, cinema, cultura alta e popolare, lo scrittore indaga cause e circostanze, e riflette sulle conseguenze di tale desertificazione umana sulla vita sociale, politica e privata degli spagnoli. Studiando il fenomeno del Molino scopre cose inaspettate: forse una «Spagna piena» non è mai davvero esistita, e attorno a quegli agricoltori che oggi sono oggetto di un recupero nostalgico esistono dei miti, delle leggende nere di cupa ferocia che narrano di folli atti di violenza. Al tempo stesso rintraccia un orgoglio che a partire dagli anni Trenta, dalle Missioni pedagogiche che portano la cultura nei villaggi, arriva ai nostri giorni, ai giovani maestri e professori destinati alle scuole di campagna che si sobbarcano ore di viaggio per raggiungere luoghi dove non c'è quasi più nulla e nessuno. Emerge così un ritratto letterario, politico e culturale rivelatorio anche per i lettori italiani, perché come scrive del Molino nella prefazione a questa edizione, «esiste un'Italia vuota, soprattutto nel sud, dove i fenomeni dei paesi abbandonati, dell'invecchiamento della popolazione e dello spopolamento sono analoghi a quelli spagnoli». Il suo libro è un gesto d'amore per il carattere di una nazione, per la peculiarità della sua demografia, per la temperatura sentimentale del suo territorio e dei suoi abitanti.
Tutti i racconti
Javier Marías
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 399
«Concepisco di scrivere qualcosa soltanto se mi diverto, e posso divertirmi soltanto se m'interesso. Non è necessario aggiungere che nessuno di questi racconti sarebbe stato scritto se non avessi provato interesse nei suoi confronti», dichiara Marías in una delle note preliminari di questo volume - e l'affermazione trova evidente riscontro anche nelle poche e gustose pagine introduttive - in cui per la prima volta sono riuniti tutti i suoi racconti, dalle celebri raccolte "Mentre le donne dormono" e "Quand'ero mortale", a "Malanimo", quasi un romanzo a sé, fino agli inediti piú o meno recenti. Dottori ambigui, misteriose guardie del corpo, fantasmi testardi, inquietanti doppelgànger, un'aspirante attrice porno, una donna e un uomo vittime di una lancia africana, un maggiordomo incastrato in un ascensore, un amante perseguitato dai ricordi, una coppia mafiosa caduta in disgrazia, un killer professionista che cerca di dissuadere coloro che vogliono assumerlo: varcata la soglia dell'affascinante universo dei racconti di Marías, il lettore non potrà che essere d'accordo a proposito di quella perfetta combinazione tra divertimento e interesse, e innegabile passione, che ha animato il loro autore. Che si tratti di romanzi monumentali o di piccoli tesori della forma breve, con la sua arte narrativa Marías traccia percorsi imprevedibili costellati di segreti, ossessioni, fatali coincidenze, raggiungendo un livello di profondità e tensione tale da lasciare suggestioni indelebili nella memoria del lettore.

