Libri di L. Perrone Capano (cur.)
Rimozione e memoria ritrovata. La letteratura tedesca del Novecento tra esilio e migrazioni
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2013
pagine: 280
L'eredità dolorosa e traumatica dell'esilio è al centro di dinamiche memoriali complesse in cui il ricordare è spesso segnato dalla volontà dell'oblio. I saggi contenuti in questo volume si muovono sul filo di quest'alternanza: nella prima sezione sono dedicati a scrittori che hanno vissuto in prima persona l'esilio sotto il nazionalsocialismo (come Thomas Mann, Anna Seghers e Hans Sahl) e ne hanno scritto nell'immediato. Una seconda sezione è riservata alla 'memoria ritrovata', ossia a quegli scrittori, come Martin Walser, Günter Grass e Uwe Timm, che solo dopo molti decenni hanno sentito il bisogno di indagare la scena pubblica e privata del dodicennio nero, cercando di sanarne le ferite per il tramite della scrittura. Un'ultima sezione è dedicata alla letteratura transculturale, cioè a quegli autori provenienti da paesi come Bosnia, Iran e Turchia, che non hanno più voluto o potuto vivere nella patria originaria e sono emigrati in Germania. Qui Sudabeh Mohafez, Emine Sevgi Özdamar, Marica Bodrozic', Fatih Akin e altri artisti hanno dato al mondo letterario e cinematografico tedesco contributi che si muovono tra due culture, quella originaria e quella attuale, facendo della Germania un paese-cerniera tra mondo orientale e mondo occidentale.
L'esperienza dell'esilio nel Novecento tedesco
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2008
pagine: 216
Il tema della letteratura dell'esilio, come è noto, è centrale in tutta la cultura tedesca del Novecento: i più grandi artisti e scrittori furono costretti a questa amara esperienza dalle persecuzioni razziali e politiche. In questo primo volume ne discutono: Massimo Bonifazio, Vittoria Borsò, Franco Buono, Walter Busch, Anna Maria Carpi, Nadia Centorbi, Giuseppe Dolei, Nicoletta Gagliardi, Paola Gheri, Lucia Perrone Capano, Alessandra Schininà, Giusi Zanasi.

