Libri di Giuliana Paganucci
Un antico cammino per conoscere se stessi. La consapevolezza nella meditazione Vipassana
Paul R. Fleischman
Libro: Libro in brossura
editore: Diana edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 207
Questo libro contiene vari discorsi sulla meditazione Vipassana tenuti in giro per il mondo da Paul Fleischman, psichiatra di professione e maestro di meditazione per vocazione. L'autore inquadra Vipassana dalla prospettiva dei professionisti della salute mentale, da quella dei ricercatori di Mindfulness o dal lato di chi ha una certa conoscenza dell'insegnamento del Buddha. Come di consueto Fleischmann non disdegna di includere nelle sue considerazioni dei raffronti tra la meditazione Vipassana e la scienza occidentale. È di grande interesse la rivisitazione che propone di "Karma e Caos", una delle sue più celebri opere in cui spiega come intendere il tema del Karma attraverso un accostamento con l'argomento scientifico del caos. Molti dei discorsi si chiudono con una interessante serie di domande e risposte.
La dimensione etica e sociale nell’insegnamento del Buddha. Antologia di discorsi dal Canone pali
Bodhi Bhikkhu
Libro: Libro in brossura
editore: Diana edizioni
anno edizione: 2023
pagine: XVI-272
I conflitti e la violenza affliggono l'umanità da tempo immemorabile. Quali che siano i generi di conflitto, sembra che soltanto le facce cambino mentre le dinamiche sottostanti alle lotte di potere rimangono le stesse. E da questo problema non era immune la società al tempo del Buddha. Una volta che ebbe iniziato a insegnare, la missione principale del Buddha fu quella di far conoscere il sentiero che culmina nella pace interiore. Ma il Buddha non voltò le spalle alla condizione umana a favore di una ricerca puramente ascetica. Mosso a compassione cercò di portare armonia nell'arena travagliata delle relazioni umane. Il Buddha non era un vagabondo solitario che insegnava a coloro che venivano a cercare la sua guida per poi abbandonarli a se stessi I suoi discepoli si raccolsero in una comunità monastica che il Buddha regolò stabilendo un dettagliato codice disciplinare. Egli istruì anche le persone che sceglievano di seguire suoi insegnamenti nella propria casa, come discepoli laici, vivendo con le loro famiglie e attendendo alle loro normali occupazioni. Affrontò quindi il compito aggiuntivo di stabilire linee guida per la società nel suo insieme ed espose princìpi per garantire che genitori e figli, mariti e mogli, dirigenti e sottoposti fossero in grado di convivere in armonia. Così l'àmbito di applicazione del Dhamma si espanse: dal suo carattere originale di percorso verso la liberazione spirituale sfociò in un'etica ampia che si applicava non solo alla condotta individuale, ma anche ai rapporti tra persone che vivevano in condizioni diverse.

