Libri di Giacomo Ramberti
Ipotesi di misura
Francesca Bavosi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2022
pagine: 96
“Lascio ovunque qualcosa di me / una penna biro, le chiavi di casa, / appunti su pezzetti di carta // la compagnia delle parole // lapidarie e amorevoli.” “… ho scoperto di essere altro dagli altri, / ho sperimentato i miei pensieri solitari, / ho promesso di non dubitare mai / del mio corpo, di rispettarne il confine.”
L'albero
Libro: Libro in brossura
editore: Fara
anno edizione: 2022
L’albero, nelle sue numerose specie, può essere inteso in infiniti modi: simbolo di vita, forza, gioia, energia, socialità (feste e riti), custode del sottobosco e degli esseri che lo popolano, ospite di nidi e tane, materiale da costruzione, per la produzione di strumenti musicali e attrezzi, albero maestro, ecc. In questo libro (nato dalla kermesse svoltasi nel monastero camaldolese di Fonte Avellana circondato da magnifiche piante secolari) trovate molteplici, interessanti e a volte sorprendenti declinazioni del tema che ogni partecipante ha trattato con la massima libertà e grande coinvolgimento personale.
Medèla
Alessandro Ramberti
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2021
pagine: 64
Medico dimmi di me apri le fauci al destino chiedi consiglio al sapere scrutami a fondo scandaglia anche lo strato dolente destabilizzati un po’ la pelle è scorza vivente.
Vivere l'abbandono. Per il centenario di Chiara Lubich
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2021
pagine: 232
A tutti capita di sentirsi abbandonati o di abbandonare situazioni o persone di cui non riusciamo a reggere il peso. Ci può essere anche un abbandono inteso come affidamento a chi ci ama, a persone di cui ci fidiamo: per chi crede, all'abbraccio del Padre, all'intercessione di Maria o di un santo. Ci si può abbandonare anche artisticamente alla poesia, all'ispirazione, alla fantasia, al flusso del proprio inconscio... insomma ci sono vari modi di vivere i momenti di abbandono e la vita è certo un percorso di preparazione anche in questo senso. In occasione del Centenario della nascita di Chiara Lubich che ha posto al centro della fondazione del suo percorso di vita spirituale e del suo Movimento dei Focolarini proprio il vissuto dell'abbandono, provato dal Dio di carne sulla croce, quale compimento della sua umanità nella fine, abbiamo provato il desiderio di confrontarci con poeti, scrittori, giornalisti, studiosi, filosofi testimoni provenienti da tutta Italia che hanno accolto l'invito di partecipare all'incontro trentino "Vivere l'abbandono".