Libri di G. Gigliotti
«De tempore». L'enigma dell'ora
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2016
pagine: 176
I saggi raccolti in questo volume mostrano ancora una volta i molti volti dell'enigma del tempo. Con consapevole eterogeneità, ma con motivate sollecitazioni ad un confronto, offrono nuovi spunti alla millenaria riflessione sul tempo, dove la pluralità di linguaggi e di metodi utilizzati dalle diverse forme del rapporto dell'uomo con il mondo viene messa in risalto sia lungo la storia del pensiero filosofico, sia nella resa poetico-letteraria dell'esperienza e della coscienza della temporalità. Alle problematiche legate all'idea di un tempo 'oggettivo' come ordine misurabile del movimento, e come condizione della causalità, come sorgere, divenire, scorrere degli eventi del cosmo, si affiancano quelle legate alla percezione del tempo 'soggettivo' come insieme di contenuti dell'esperienza vissuta, come struttura della narrazione, come forma inseparabile dalla condizione della spazialità. Il tempo della fisica, il tempo dell'anima, della musica e dell'arte, sono tutti momenti che si propongono qui al lettore con l'unico filo conduttore della ineliminabilità e irriducibilità di ciascuno di questi momenti.
Arte-vita a Roma negli anni '60 e '70. Ritratti dei protagonisti e storie inedite
Anna Paparatti
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2015
pagine: 192
Anna Paparatti, artista ed ex compagna di Fabio Sargentini, racconta, da osservatrice privilegiata, ciò che ancora non sappiamo dei "magnifici anni '60", ovvero gli angoli in ombra, il quotidiano, gli aneddoti inediti, le fragilità dei protagonisti, la verità della vita vissuta nel cuore di una grande avventura culturale: Roma al tempo delle avanguardie. Il flusso verbale dell'autrice culla il lettore in una contro-storia dell'arte, perché storia fatta di piccole storie e di affondi nell'umanità dei protagonisti, raccontati in brevi medaglioni, scolpiti con mano ferma nella cera: da Kounellis a Schifano, a Twombly, Angeli, Festa, LeWitt, Fioroni, De Dominicis, Ontani, Mambor, Tacchi, Cintoli, ma pure Calder, Scialoja, Bonito Oliva e numerosi altri. Il suo operato avviene spesso nell'ombra, ma un'ombra preziosa e feconda.
La rosa dei 20. Projectlab artisti e studenti dell'Accademia di Belle Arti a Napoli
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2017
"La Rosa dei Venti fin dalle origini rappresenta direzioni e provenienze - strumento statistico, necessario a misurare e prevedere - sul piano simbolico rappresenta un'immagine complanare di sintesi di diversità fondata su opposizioni fondamentali (est vs. ovest, nord vs. sud) apparentemente inconciliabili, ma senza la cui visione unitaria risulterebbe impossibile l'orientamento. Solo l'esperienza del confronto con l'alterità apre alla possibilità di navigazione e alla scoperta di nuove opportunità. Condotto nell'ambito della Cattedra di Storia dell'Arte contemporanea dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, in partenariato con la Fondazione Morra, l'esperimento della rosa dei venti è stato pensato come la possibilità di un nuovo patto tra le generazioni, il passaggio di un testimone ideale: gli allievi hanno incontrato 20 artisti napoletani (fotografi, designers, scultori, pittori, installatori, film-makers) generando una confluenza di narrazioni, un'esperienza di indagine sulla conoscenza e soprattutto un nuovo orizzonte per "fare arte"." (Dalla presentazione di Giuseppe Gaeta)