Libri di G. De Vecchis
J-Reading. Journal of research and didactics in geography. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2013
pagine: 144
Verso l'altro e l'altrove. La geografia di Marco Polo, oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 144
La ricca e complessa personalità di Marco Polo, viaggiatore e audace esploratore, mercante curioso e interessato a lucrosi commerci, osservatore attento e spettatore partecipe di tante diverse realtà, funzionario imperiale efficiente e particolarmente apprezzato dal Gran Khan Kubilai, rimane tuttora difficile da decifrare, così come sulle motivazioni del suo lungo viaggio in Oriente non ci sono valutazioni concordi da parte dei tanti studiosi che di lui e del suo viaggio si sono occupati. Questo volume fa il punto sugli studi sul suo "Milione" e, soprattutto, sulle acquisizioni geografiche dei paesi da lui esplorati e per la prima volta disvelati all'Occidente.
A scuola senza geografia?
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 144
La riforma del secondo ciclo d'istruzione ha offerto lo spunto per rispondere ad alcuni interrogativi: qual è il ruolo che la geografia ha nella scuola e nella società? Qual è la sua immagine nella pubblica opinione e come viene percepita e trasmessa dai mass media? Proprio in occasione di questa riforma, che ha penalizzato l'insegnamento della disciplina, l'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, insieme alle altre associazioni sorelle, ha lanciato un appello: "A scuola senza geografia?". La sfida, rischiosa perché priva di sostegni e senza appoggi di lobbies, ha registrato adesioni che hanno superato ogni più rosea previsione. Il libro, che replica il titolo dell'appello, riporta quanto elaborato, ma soprattutto un ragionamento rivolto al futuro e condiviso da studiosi di diversa estrazione, nella consapevolezza delle potenzialità di una disciplina basilare per la formazione dei giovani d'oggi. Il libro è corale, giacché accoglie l'apporto di tutti coloro che, rispondendo all'appello (in Italia e all'estero), hanno espresso valutazioni e commenti, grazie anche all'utilizzo dei mass media e della rete internet. Si è aperta, così, una straordinaria sede per riflettere e per diffondere una nuova e più consona immagine della geografia.

