Libri di G. Bonavia
Erede perplesso
Vassilis Ioakeim
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2014
pagine: 120
"Erede perplesso" è una silloge di racconti collegati tra loro da una vaga continuità tematica; il lettore segue lo scrittore nel tentativo di ricercare se stesso in seno alla società, e nello stupore, o se si vuole nell'incertezza del nostro esistere nell'universo. Vassilis Ioakim sa tessere le sue teorie collocandole in un ambiente realistico; in esse signoreggia la presenza del narratore, il quale, alla fine, s'identifica con l'eroe che vive le situazioni in modo da cancellare ogni confine netto che separi l'onirico dal concreto, la fiaba dalla realtà. La frase concisa, il ricorso misurato alle descrizioni d'ambiente, i toni narrativi sommessi e il soffuso piglio umoristico sono le peculiarità specifiche dell'autore.
Baia dos Tigres
Pedro Rosa Mendes
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 364
"Questo è un libro che parla di cose semplici: la tranquillità della paura e la vitalità della morte". Inizia così, con due dichiarati paradossi, la narrazione della traversata che Pedro Rosa Mendes ha intrapreso pochi anni orsono per la ragione "più nobile di tutte, ossia nessuna in particolare". Muovendosi sulle orme di esploratori di altri secoli, inseguendo rotte che sulla carta sono semplici segni, ma che quando le si affronta diventano volti e vite che non si possono non raccontare, il giornalista portoghese ha percorso luoghi che ora la sua scrittura raccoglie in situazioni e momenti memorabili.
Erede perplesso
Vassilis Ioakeim
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2001
pagine: 120
"Erede perplesso" è una silloge di racconti collegati tra loro da una vaga continuità tematica; il lettore segue lo scrittore nel tentativo di ricercare se stesso in seno alla società, e nello stupore, o se si vuole nell'incertezza del nostro esistere nell'universo. Vassilis Ioakim sa tessere le sue teorie collocandole in un ambiente realistico; in esse signoreggia la presenza del narratore, il quale, alla fine, s'identifica con l'eroe che vive le situazioni in modo da cancellare ogni confine netto che separi l'onirico dal concreto, la fiaba dalla realtà. La frase concisa, il ricorso misurato alle descrizioni d'ambiente, i toni narrativi sommessi e il soffuso piglio umoristico sono le peculiarità specifiche dell'autore.

