Libri di E. Godoli (cur.)
Gli architetti italiani in Marocco dall'inizio del potettorato francese ad oggi
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2010
pagine: 144
Il volume illustra il contributo degli architetti italiani nei paesi dell'Africa settentrionale ed è nato dall'esigenza di delineare, per la prima volta, il bilancio della presenza degli architetti italiani in Marocco, nell'arco di tempo di circa un secolo compreso tra l'instaurazione del protettorato francese e gli anni recenti. In questo ultimo periodo si è registrato un significativo incremento dell'apporto dei nostri connazionali alla progettazione e alla costruzione di grandi strutture per lo sport, di complessi residenziali, di grandi alberghi e di altre attrezzature per il turismo, e alla elaborazione di piani per la valorizzazione del patrimonio architettonico storico. Oltre alla attività degli architetti, viene anche messo in luce il contributo fondamentale dei nostri imprenditori edili, la cui collaborazione, nei vent'anni compresi fra le due guerre mondiali, fu apprezzata e sollecitata in tutto il Marocco. Il panorama necessariamente sintetico proposto dal volume integra e incrocia i risultati delle indagini svolte negli archivi italiani con l'esplorazione in alcuni settori urbani e la consultazione delle fonti bibliografiche e archivistiche marocchine.
Opus incertum
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2008
pagine: 112
Secondo numero della rivista «Opus Incertum», semestrale del Dipartimento di storia dell'architettura e della città dell'Università degli studi di Firenze. Sommario: Mauro Cozzi, Un Nickel Odeon della provincia toscana Gianluca Belli, Tre cinema fiorentini di Nello Baroni. Il Rex, lo Stadio, il Capitol Claudio Cordoni, Nello Baroni e l'architettura cinematografica Milva Giacomelli, Il cinema Odeon di Virgilio Marchi Ornella Selvafolta, Tra memoria e oblio. Alessandro Rimini, architetto di cinematografi nella Milano tra le due guerre Paola Ricco, Il caso Mario Cavallè. Un protagonista nella costruzione dei cinematografi Clementina Barucci, Sale cinematografiche romane degli anni Venti e Trenta Andrea Maglio, Il cinema-teatro Metropolitan a Napoli. "Volumi fantastici" nelle grotte di Chiaia Eliana Mauro, Variabili moderniste nei cinematografi di Palermo. Commistioni tipologiche e nuovi formalismi Ettore Sessa, Salvatore Caronia Roberti. L'architettura dei cinematografi in Sicilia tra modernità soggettiva e vocazione classicistica Ezio Godoli, L'architettura dei cinema nelle colonie italiane.
Da Gorizia all'Impero Ottomano. Antonio Lasciac architetto. Ediz. italiana e inglese
Silvia Bianco, Marco Chiozza
Libro: Copertina morbida
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2006
pagine: 160
Un volume che evidenzia il particolare rapporto esistente tra architettura e fotografia. Antonio Lasciac, (1856-1946) architetto e ingegnere, poeta e musicista, uomo di grande ingegno, personaggio spesso dimenticato che ha lasciato una traccia indelebile del suo operato, un patrimonio di opere architettoniche non solo a Gorizia ma anche in parecchie capitali e città dell'oriente, soprattutto in Egitto. A sessanta anni dalla sua morte cresce un rinnovato interesse intorno al suo operato. Una vita intensissima, ricca di soddisfazioni, ma anche segnata da avversità, ingiustificate incomprensioni e lutti familiari. Centosessanta le immagini, per lo più inedite, tratte da tre preziosi album custoditi da Alinari, che costituiscono il più ricco repertorio disponibile che illustra, documenta e porta a conoscenza il percorso professionale dell'architetto goriziano in occasione dei 150 anni della sua nascita.

