Libri di D. Scalzo (cur.)
Sul male a partire da Hannah Arendt
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 264
Un gruppo di lavoro composto da filosofi, sociologi, teologi, storici e giuristi rilegge in queste pagine i testi dedicati da Hannah Arendt al rapporto tra male e politica nel Novecento. Arendt comprese che per "prendere il secolo alla gola" bisognava confrontarsi con l'apice della sofferenza e della barbarie: Auschwitz. La singolarità di questa esperienza paradigmatica del male moderno stava nel fatto che i suoi artefici non erano creature di demoniaca malvagità , ma normali, se non "banali" funzionari di un moderno apparato burocratico deresponsabilizzante. Questo particolare metteva in scacco tutte le classiche teorie del male e imponeva un totale ripensamento degli strumenti d'analisi tradizionali della filosofia morale.

