Libri di D. Fiorani (cur.)
Ricerca/Restauro
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2017
pagine: 1142
La raccolta di saggi che qui viene presentata si propone come una sorta di 'istantanea' della ricerca oggi in corso nell'ambito del restauro architettonico in Italia. Fra le ragioni che hanno promosso la presente iniziativa, la prima di questo tipo realizzata dalla Società Italiana per il Restauro dell'Architettura, vi sono gli interessi naturali alla base della costituzione di una società scientifica, il desiderio di promuovere il dialogo fra gli studiosi del settore e l'indifferibile necessità di precisare e, quindi, condividere, contenuti e metodi di una disciplina che possiamo considerare oggi in una fase di transito. L'opera è composta da 11 fascicoli brossurati raccolti in cofanetto.
Heritage in Albania. Centre for restoration of monuments in Tirana
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2011
pagine: 128
Restauro e tecnologie in architettura
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 413
La sempre più intensa specializzazione nel campo del restauro architettonico ha incrementato il numero delle competenze e ha nel contempo ridotto il dialogo fra di esse, mancando spesso il faticoso e umile lavoro di attenzione reciproca, di "traduzione" dei linguaggi, d'interconnessione. Tranne che per qualche monumento di rilievo, la quotidianità del restauro non vede normalmente la presenza di grandi gruppi di lavoro, quanto piuttosto quella di isolati professionisti che devono decidere come indirizzare approfondimenti di studio e di progetto, anche con l'ausilio di competenze diverse, e, per farlo, devono trovare il modo di gestire l'immenso bagaglio informativo e di esperienza che si è ormai accumulato. Il Libro vuole indirizzare tale necessità di comprensione, orientare ulteriori e opportune investigazioni, fornire una panoramica "ordinata" della complessità. Perché la comprensione della complessità del restauro non rappresenta il punto d'inizio, ma il livello intermedio di una crescita culturale che deve giungere a formulare interpretazioni e proposte: all'origine di questo percorso, infatti, c'è solo l'ingenua e pericolosa pretesa di ridurre il restauro a una serie di ricette da scegliere di volta in volta. Una più salda consapevolezza consente di relazionare i possibili strumenti disponibili a un metodo unitario, ovvero d'intraprendere l'unico percorso legittimo che collega una buona diagnostica a un corretto intervento conservativo.

