Libri di Carla Bommann
Imperi a Oriente. Antichi splendori e moderne rovine delle città nella Bibbia. Ninive, Babilonia, Gerusalemme
Charles Bucke
Libro: Libro in brossura
editore: Manzoni Editore
anno edizione: 2023
pagine: 81
Sognate, innalzate, conquistate, distrutte; sono le città dell’antica Mesopotamia. All’interno dei loro perimetri si estendono gli imperi dell’Oriente fantastico e vivono le figure epiche protagoniste della Bibbia e della storia: Semiramide, Nino, Assurbanipal, Nabucodonosor, Alessandro Magno e altri. Si dirà allora delle monumentali mura, dei palazzi smaltati, dei giardini pensili. E ancora: di statue d’oro, di opere megalitiche, di torri e templi innalzati agli Dei; ma anche di sepolcri e luoghi di culto; testimoni di un passato quel quale oggi non sopravvivono che le vestigia e le leggende. A Ninive e Babilonia mito e realtà si fondono per secoli in un’unica grande tradizione, e solo l’orientalismo dell’Ottocento inizierà a collocare con puntualità il prodotto distorto di una stratificazione secolare. Alle due grandi capitali dell’impero assiro e babilonese, si è scelto poi di affiancare un ampio capitolo su Gerusalemme, che della Bibbia è la città santa.
La flora degli dei. Piante e fiori nella mitologia e nelle antiche credenze popolari
Reivas dell'Ibis
Libro: Libro in brossura
editore: Manzoni Editore
anno edizione: 2022
pagine: 96
Da Plinio il Vecchio a Reivas Dell’Ibis, decine sono gli studiosi che hanno classificato, descritto, enumerato gli organismi vegetali e le piante. Eppure la natura, così come ce la tramanda il mito, non è un essere indifferente verso i destini dell’uomo, ma è l’habitat di vizi e virtù di Dei e Ninfe, il sottile punto di incontro di premi e punizioni, scongiuri e abitudini tra il cielo e la terra. E allora: perché ancor oggi si usa dire "non vale un fico" in riferimento a una cosa di poco conto? E per quale ragione Tiberio usava coprirsi con un ramo di alloro al sopraggiungere del temporale? Che dire poi dell’antico uso di impiegare le corna di bue come fossero bicchieri?: un omaggio al Dio Bacco che con le corna faceva sfoggio di ardore e forza. Piante, dunque, e arbusti, tantissimi fiori e erbe aromatiche, per guardare la natura che ci circonda con gli occhi di un Romano della Res publica o di un Greco dell’Età di Pericle, pronto a ricevere le ricompense o a subire i castighi delle divinità.

