Libri di C. Guala
Gran Torino. Eventi, turismo, cultura, economia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 184
Sei anni dopo le Olimpiadi Invernali del 2006, ospitate dal capoluogo piemontese e dalle valli olimpiche, questo volume rappresenta l'esito di indagini e riflessioni del Centro Omero (Olympics and Mega Events Research Observatory) dell'Università di Torino sulle implicazioni dell'evento. Esso ha coinvolto soprattutto la città, ove i Giochi hanno funzionato da catalizzatore di rigenerazione urbana, anche se a Torino tale processo era partito da lontano, già alla fine degli anni Ottanta, con il superamento della One Company Town e la riqualificazione dell'offerta culturale e turistica. Torino oggi è un laboratorio dove gli indicatori di turismo e cultura marcano una trasformazione fatta anche di nuovi simboli e nuove identità. Il volume analizza turismo, indotto economico, settore congressi, risorse alpine e approfondisce la vocazione di Torino come città delle Alpi, il caso di Sestriere e il ruolo degli eventi di diverso livello; riporta poi numerosi confronti con altre città, italiane e straniere, orientate ad un nuovo riposizionamento di respiro internazionale.
Olimpiadi e grandi eventi. Verso Torino 2006
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 232
Le Olimpiadi rappresentano il più grande e coinvolgente appuntamento sportivo su scala mondiale. Al tempo stesso costituiscono un'occasione unica di promozione, investimenti e comunicazione per le città e i territori che le ospitano. Implicazioni e ricadute dei Giochi possono naturalmente essere assai diverse in termini di occupazione, attività economiche indotte, interventi infrastrutturali realizzati, turismo, simboli trasmessi, identità riconosciute o valorizzate: in questo senso le Olimpiadi si possono 'vincere' ma anche 'perdere'. A Torino e nelle valli Susa, Pellice e Chisone si terranno nel 2006 i XX Giochi invernali: si tratta di un evento di enorme rilevanza, considerando anche il fatto che la fiaccola olimpica non arrivava in Italia dal 1960. Torino ha così la possibilità di costruire e consolidare un modello di sviluppo nuovo, che consenta alla città di posizionarsi tra le capitali della cultura e del turismo; per le Valli c'è l'occasione di confermare e incrementare una vocazione turistica nel rispetto delle comunità locali e dell'ambiente. Il volume fornisce un quadro complessivo delle problematiche economiche, sociali e culturali attinenti, studiate soprattutto in stretto confronto con le diverse esperienze vissute dai territori che hanno ospitato le Olimpiadi in passato.

