Libri di B. Manetti
Paola Masino
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 333
I saggi qui raccolti, che proseguono e arricchiscono il confronto tra studiose di diversa nazionalità e formazione avviato con la giornata di studi tenutasi a Roma nel giugno 2013 nell'ambito del progetto "Scrittrici e intellettuali del Novecento", nascono dall'intento di offrire un ritratto a più voci della scrittrice, analizzandone la figura e l'opera secondo una prospettiva plurale che incrocia discipline, competenze e metodologie diverse. Questa ricognizione attraversa le forme della scrittura, dalla lingua alle molteplici declinazioni del genere fantastico e della forma breve, dalla poesia, che chiude la parabola creativa "in pubblico" di Paola Masino e che non era mai stata organicamente studiata prima d'ora, fino ai libretti d'opera; ripercorre la storia della fortuna editoriale e della ricezione critica delle sue opere in Italia e all'estero; documenta l'impegno intellettuale e politico di questa scrittrice singolare, e per molti versi solitaria, tra la Parigi degli anni venti e la Roma fascista e dell'immediato dopoguerra, ricostruendo intorno alla sua figura una rete fittissima di relazioni professionali e private. Chiudono il volume uno scambio epistolare inedito, breve ma di grande rilievo, tra Paola Masino e Massimo Bontempelli, proveniente dall'archivio privato dello scrittore conservato presso il Getty Research institute di Los Angeles, e una bibliografia aggiornata degli scritti e della critica masiniana, che insieme ai saggi si offrono come un utile strumento di lavoro.
Profumo di culatello nella bassa parmense
Libro: Libro in brossura
editore: Grafiche Step
anno edizione: 2015
pagine: 94
Acqua e luce. Milano tra Ottocento e Novecento. Navigli e notturni
Libro: Libro rilegato
editore: Bietti
anno edizione: 2007
pagine: 96
La cerchia dei Navigli, l'anello d'acqua di Milano scavato in un solo anno, tra il 1151 e il 1152, chiamata in origine, ora "la fossa" ora "il fossato", è stata definitivamente coperta nel 1932, con un manto d'asfalto, senza opposizione di rilievo. Questo libro testimonia, attraverso i quadri e i disegni di un artista come Gianni Maimeri e i "ritratti" di un fotografo come Ugo Ginori Conti, il sentimento di nostalgia verso i Navigli perduti. E raccoglie, con la figura dell'architetto Empio Malara, la sfida della valorizzazione dei Navigli scoperti come precondizione essenziale per affrontare il compito della riscoperta di quelli perduti. Affinché il "nostro" anello d'acqua venga considerato come merita: una grandiosa opera d'arte civile.